Sei smartphone-dipendente? Una tavoletta di plastica curerà la tua sindrome da cellulare

Si chiama NoPhone, ha la forma di un telefonino ma è privo di qualsiasi funzione. E per i malati di selfie c'è un apposito specchietto...

Tenerlo in mano, per molti, è diventato vitale. Ma ora c’è un modo per mollare quel maledetto smartphone una volta per tutte e si chiama NoPhone.

Si tratta di un'innocua tavoletta di plastica che ha la forma e le dimensioni di un telefonino, soltanto che non fa nulla di tutto questo, quindi non si può telefonare o chattare, né tantomeno navigare su Internet o scattare fotografie. Lo ha inventato tale Ingmar Larsen, designer olandese che ha a cuore il problema dilagante della dipendenza da smartphone, “una cosa reale e diffusa: rovina le cene, distrae ai concerti, disturba a teatro, ti fa inciampare per strada, serve trovare una soluzione”, ha dichiarato Larsen, che avrebbe individuato un'efficace condotta depurativa nel (non) uso del NoPhone, “un surrogato che ti permette di mantenere l’abitudine di avere in mano un rettangolo di plastica, ma senza interferire nel tuo rapporto con l’ambiente in cui ti trovi”.

Sui siti di e-commerce l’aggeggio antisindrome sta andando a ruba, ma gli effetti terapeutici sono ancora tutti da dimostrare. E i malati di selfie come vanno curati? Larsen ha pensato anche a loro: basta applicare sul NoPhone un apposito specchietto e l'autoscatto è fatto. O almeno così vi sembra.

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Lun, 21/09/2015 - 13:29

non ditemi che ci sono cxxxxxxi disponibili a comprarlo!?!?!