Start Up/Light Up, un contest che "accende le idee" sull' illuminazione sostenibile

L'Associazione Italiana di Illuminazione in collaborazione con Talent Garden e l’incubatore Campania NewSteel lanciano un concorso riservato a progetti innovativi. Il presidente di Aidi, Gian Paolo Roscio: "Bisogna favorire l’innovazione e la creatività in questo settore dove c’è ancora spazio per idee e progetti intelligenti"

Accendi la tua idea con progetti di illuminazione intelligente e “sostenibile”: questo il messaggio del concorso Start Up/Light Up promosso e organizzato da Aidi-Associazione Italiana di Illuminazione in collaborazione con Talent Garden, la più grande piattaforma in Europa di network e formazione per l’innovazione digitale creata in Italia nel 2011 e l’incubatore Campania NewSteel, riservato a progetti innovativi di start up o realizzati individualmente o in team, sia informali che accademici su tre temi: l’illuminazione intelligente per la città del futuro; l’illuminazione intelligente per la sostenibilità ambientale e l’impresa sociale; “Smart home” e “Smart building”.

Start Up/Light Up si propone infatti di realizzare una piattaforma di incontro tra idee, talenti, mezzi e competenze, per favorire il confronto e la crescita delle giovani imprese del settore. Il concorso chiude il 30 marzo 2020 e i progetti saranno valutati da una giuria composta da rappresentanti del mondo dell’impresa, del venture capital e della formazione. I tre vincitori del contest, uno per ciascuna sezione, saranno premiati il pomeriggio del 21 maggio 2020 nella Città della Scienza di Napoli durante i lavori del prossimo Congresso nazionale di Aidi. I progetti migliori riceveranno 3.000 euro ciascuno (questa somma potrà essere convertita in un percorso di 4 mesi con l’incubatore Campania NewSteel), un viaggio di tre giorni in Israele alla scoperta dell’ecosistema di start up tecnologiche e una serie di incontri con rappresentanti di importanti aziende e utility del settore.

Fra i relatori alla presentazione dl contest , a testimonianza di start up di successo e innovative, erano presenti tra gli altri Mariangela Contursi, direttore generale dell’incubatore Campania NewSteel, Carlo Capsoni, esperto di Visible Light Communication, Angelo Pascarella, data scientist, Massimo Temporelli, fondatore a Milano di The FabLab, e Nicola Petriccione, che ha creato a Napoli SbS Engineering.

“Big data, intelligenza artificiale e Internet of Things (IoT) sono la leva per gestire in modo innovativo traffico, rifiuti, illuminazione, ambiente. Le città – ha spiegato Gian Paolo Roscio, presidente di Aidi – stanno cambiando anche in virtù del ruolo sempre più importante della luce per valorizzare e rendere più vivibile il territorio e l’ambiente, sia domestico che sociale. Oggi l’illuminazione pubblica è protagonista di una rivoluzione tecnologica e culturale senza precedenti - ha aggiunto -. Smart City, Smart Home e Smart Building sono tutte definizioni che indicano modelli dove la luce diventa elemento principale per creare nuovi servizi basati sulle velocità di trasmissione delle informazioni a vantaggio degli utenti, migliorando la loro qualità di vita e garantendo servizi avanzati di connettività e mobilità”.

“Per questo – ha sottolineato ancora il presidente di Aidi - bisogna favorire l’innovazione e la creatività in questo settore dove c’è ancora spazio per idee e progetti intelligenti. Basti pensare che su 8.393 start up innovative censite nel registro delle imprese innovative presenti sul territorio nazionale, solo 47 riguardano il mondo dell’illuminotecnica. Noi come associazione culturale ci impegniamo a promuovere e a portare avanti iniziative come queste, che possano far crescere la cultura della luce e astimolare la capacità di sperimentare e fare innovazione”.

Maggiori dettagli e approfondimenti su come partecipare e inviare i progetti su https://st.ilsole24ore.com/bc/aidi-concorsostartup-lightup/