Svelato il motivo per cui nell'iPad manca la calcolatrice

A raccontare il retroscena di questa scelta è un ex dipendente Apple, dopo diversi anni dalla commercializzazione del nuovo modello

Vi siete mai accorti che nell'iPad, da quando è stato commercializzato il primo modello, manca la calcolatrice? Un difetto che forse non tutti hanno notato, ma che in realtà non si tratta di una mancanza da parte di Apple. La scelta di non includere una app preinstallata appositamente per svolgere funzioni di calcolo aritmetico arriva direttamente da chi l'iPad l'ha prima pensato e poi realizzato: Steve Jobs.

A raccontare un retroscena che fino ad oggi nessuno aveva rivelato è un ex dipendente del colosso di Cupertino, che dopo tanti anni ha deciso di condividere col mondo intero un episodio riguardante la commercializzazione del famoso tablet: "Quando stavano lavorando al prototipo di iPad, avevano effettuato un porting dell'app di calcolo di iOS, ma era semplicemente la vecchia app allungata per riempire lo schermo. È rimasta lì fin dall'inizio in tutti i prototipi, e si dava per scontato che Apple l'avrebbe rilasciata in quella forma".

A un mese dal lancio ufficiale di iPad, Steve Jobs mandò a chiamare Scott Forstall, l'uomo dietro al design del software iOs, e gli domandò dove fosse il nuovo design per la calcolatrice. Forstall rimase senza parole: "Quale nuovo design? Pensavamo fosse pronto così".

Jobs, che credeva inimmaginabile vendere un prodotto con una app che non lo conviceva del tutto, sbottò: "Non possiamo vendere questa roba." E così, dal momento che non ci sarebbe stato il tempo necessario per progettare una nuova calcolatrice, si decise di non includerla nel primo modello del tablet.

Alla fine, l'iPad fu, e rimane, un prodotto di successo e nessuno, neanche Tim Cook, si è mai preoccupato di includerla nei modelli successivi.