Tiscali, intesa con Huawei per realizzare una rete a banda ultralarga mobile

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Tiscali e Huawei hanno siglato un memorandum d’intenti per una partneriship tecnica e commerciale, per accelerare lo sviluppo della banda ultra larga in Italia. Obiettivo del progetto è realizzare oltre 1.250 stazioni radio base a livello nazionale nei prossimi due anni, dal terzo trimeste 2016, su LTE-TDD (tecnologia mobile di trasmissione dati sviluppata per le reti 4G) nella frequenza 4.5G WTTx (Wireless fiber to the X), in grado di fornire servizi di multimedia broadband fino a 1Gbps. Gli utenti potranno così usufruire di servizi multimediali di streaming ad alta definizione, come i video in 4K. Per l’accordo definitivo fra le due società è previsto anche l’intervento di un partner finanziatore per buona parte degli investimenti. Il memorandum è stato firmato dal neo amministratore delegato di Tiscali, Riccardo Ruggiero, e dal Ceo di Huawei, Edward Chan. «L’Italia ha bisogno di un’infrastruttura di rete di nuova generazione», ha dichiarato l’ad della società di Cagliari fondata da Renato Soru. «Il Fixed Wireless Broadband su tecnologia LTE nella frequenza 3.5GHz, in rapido consolidamento in molti Paesi, si è dimostrata la soluzione più efficace per prestazioni e convenienza». In pratica il servizio si usa su frequenze wireless che Tiscali ha a disposizione dopo la fusione con Aria, operatore che già opera con tecnologie Wimax.