Tutti curvi sugli smartphone. E nel cranio spuntano delle protuberanze

Una ricerca di un'università australiana ha collegato lo sviluppo di piccoli corni nel cranio all’uso troppo intenso del telefono. Lo studio ha attirato numerose critiche

Attaccati allo smartphone ad ogni ora del giorno. Sempre connessi, con le mani sulle tastiere e la testa ricurva sugli schermi. Una posizione che a lungo andare potrebbe provocare mutamenti fisici nei nostri corpi.

Lo ha spiegato una ricerca dell'University of Sunshine Coast, nel Queensland (in Australia). Secondo gli studiosi, lo scheletro su può adattare alla penetrazione della tecnologia nell’uso quotidiano. Nel documento, si legge che i più giovani starebbero sviluppando una sorta di protuberanza alla base del cranio. Una sorta di corna causate dal costante inclinamento della testa in avanti per guardare lo schermo.

Come spiega il Corriere, il peso della testa si accumula sui muscoli nella parte posteriore provocando la crescita dei tendini e dei legamenti. E la nascita di una protuberanza simile a un corno.

Definita protuberanza occipitale esterna, si trova appena sopra il collo. Una caratteristica rara che è diventata sempre più comune tra i giovani. Lo sperone è stato notato dagli studiosi nei soggetti tra i 18 e i 30 anni, quelli che fanno un maggior uso dei cellualri.

La postura assunta per guardare lo schermo del proprio smartphone quindi può modificare la struttura scheletrica della persona, soprattutto nell'età di sviluppo.

Ma lo studio ha sollevato anche numerose critiche. Molti esperti, che hanno rilevato delle incongruenze nel documento, hanno dichiarato che è impossibile collegare con certezza la formazione della protuberanza all’utilizzo dello smartphone.

Commenti

caren

Sab, 22/06/2019 - 17:53

Non basta mettere in dubbio, bisogna anche spiegare perché si mette in dubbio una teoria o uno studio. Secondo il mio modesto e discutibile parere, potrebbe esserci una qualche correlazione fra l'uso smodato del cellulare e quel difetto fisico.

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Sab, 22/06/2019 - 18:04

Onefirsttwo(alias Tutankhamon da Hokkaido(JAPAN)) dice : E infatti è per questo che si svilupperanno gli smartphone intramuscolari video-audio orbital-connessi !!!!! STOP A manovrarli basterà solo muovere le dita in uno spazio virtuale-olografico !!!! STOP Nel frattempo fate la ginnastica del collo !!!!! STOP Yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 22/06/2019 - 19:19

Insomma, quelli che usano molto Smartphone. sono cornuti?

michele lascaro

Sab, 22/06/2019 - 19:44

Strano che non siano spuntate delle corna frontali!

Ritratto di Soloistic69

Soloistic69

Sab, 22/06/2019 - 22:35

Mi preoccupa assai di più lo sviluppo del... Corno d'Africa

carlottacharlie

Sab, 22/06/2019 - 23:43

Sarà difficile accostarle allo smartphone ma si è sicuri che le masse sono diventate malate di mente.

Ritratto di mailaico

mailaico

Sab, 22/06/2019 - 23:53

diventano come hell boy ?

cgf

Dom, 23/06/2019 - 08:38

Continuate a restare curvi sugli smartphone, le protuberanze alla base del cranio, sebbene siano solo figurative spesso son due, non arrivano per una mutazione genetica.

Ritratto di Mariopp

Mariopp

Dom, 23/06/2019 - 10:17

@caren: nella comunità scientifica i dubbi sono stati sicuramente spiegati. Si tratta del processo di peer review, dove altri scienziati mettono in dubbio le ricerche dei colleghi. Si tratta del processo normale di affinamento della ricerca, che deve essere ripetibile e deve distibguere bene, dai risultati, tra semplice correlazione e causalità.

krgferr

Dom, 23/06/2019 - 10:35

L'ultimo adattamento alla evoluzione della società che sta cambiando oppure l'estremo e disperato tentativo della parte ancora cosciente del nostro genoma di salvare la specie? Ah saperlo! Saluti. Piero

caren

Dom, 23/06/2019 - 17:23

Eg. mariopp, dalla sua replica, immagino che lei sia un consumatore di smartphone, ma questo non riguarda il sottoscritto. Per quanto lei afferma dico che, il processo del peer review, è normale prassi nelle comunità scientifiche. Ad ogni modo, l'allarme era stato lanciato molti anni fa, da altri esperti. Le cattive abitudini e le posture sbagliate, protratte nel tempo, portano a deformazioni. Questo lo sanno tutti. Vedremo l'esito finale. Cordiali saluti.