Usa, Apple multata: "Un cartello con editori per alzare prezzo ebook"

La casa di Cupertino avrebbe permesso agli editori di vendere i libri su iTunes a prezzi più alti rispetto a Amazon

Che gli ebook, al netto delle spese di copyright e altre tasse, costino troppo se paragonati ai libri cartacei è cosa nota. Quello che forse era meno noto è invece che ad alzare i prezzi era anche un cartello creato da Apple e diversi editori americani (Hachette, HarperCollins, McMillan, Penguin e Simon & Schuster Poche) qualche settimana prima del lancio dell'iPad.

Un cartello per cui la casa di Cupertino ora dovrà pagare, come deciso dal giudice Denise Cote del Dipartimento di giustizia americano. Secondo le autorità americane, inffatti, gli editori hanno visto nel tablet della Mela morsicata un'opportunita per far salire i prezzi degli ebook e guadagnare di più rispetto a Amazon, in quel momento store privilegiato per i libri digitali.

Accuse che Apple nega fin dall'inizio sostenendo di non aver fatto "nulla di male" e di non aver partecipato a nessuna "cospirazione", come ha ribadito il legale Orin Snyder. Secondo l'avvocato, infatti, la decisione di applicare un prezzo più alto agli ebook venduti su iTunes è stata presa autonomamente dagli editori dopo aver valutato le condizioni di mercato.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 10/07/2013 - 16:33

Bello essere i migliori giocando sporco, ma la politica Americana ormai è chiara e noi fessi ci teniamo gli avanzi.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mer, 10/07/2013 - 16:52

Se non trovassi orripilante leggere un ebook (W i libri!!!), procurarseli aggratis nell'era di internet è semplicissimo. Aumentare i prezzi incentiva solo la pirateria.

aredo

Mer, 10/07/2013 - 17:58

@gzorzi: ma che dici? Tutti gli editori fanno cartello sui prezzi dei libri e non solo degli ebook da anni. La condanna contro Apple è dovuta all'ennesimo giudice di sinistra corrotto che ha preso la mazzetta dai concorrenti.