This War of Mine: The Little Ones

Una volta tanto, la guerra veniva vista e giocata nei panni dei civili e non dei militari. A distanza di oltre un anno "This War of Mine" (Koch Media) viene adattato alla console

Approda, anche su console, un titolo che, su PC, aveva impressionato per la sua crudezza. Una volta tanto, la guerra veniva vista e giocata nei panni dei civili e non dei militari. Questa diversa ottica imponeva scelte necessarie per la sopravvivenza, dando al tutto un senso di angoscia e un livello di difficoltà superiore alla media.

Ora, a distanza di oltre un anno, This War of Mine (Koch Media) viene adattato alla console e reso ancor più impressionante con l’introduzione dei bambini. La vicenda si ispira a fatti realmente accaduti: un gruppo di civili si ritrova in una casa diroccata mentre tutt’intorno infuria una guerra implacabile. La sopravvivenza impone il soddisfare bisogni primari: mangiare, bere, dormire, far passare il tempo senza demoralizzarsi. Gli imprevisti diventano ben presto la normalità e azioni riprovevoli, quali rubare il cibo ai propri compagni di sventura o rifiutare l’ingresso nella piccola comunità ad altri civili che chiedono aiuto, porranno il giocatore di fronte alla propria coscienza.

Il giorno e la notte diventano due spartiacque parimenti importanti: con la luce gli aspetti psicologici della sopravvivenza vengono esaltati. Nel corso della notte è imperativo rischiare la propria incolumità per andare a fare incetta di cibo e di utensili necessari. Il combattimento risulta sempre l’opzione ultima, dato che le ferite ben difficilmente potranno essere curate e l’eventuale morte è una sola, come nella realtà. L’elemento stealth è quindi fondamentale una volta usciti dalla casa diroccata: ugualmente molto rischioso cercare nuovi nascondigli o allontanarsi troppo prima dell’alba. Elementi della vita quotidiana che diamo per scontati saranno di estrema importanza: un fornello per cuocere, una stufa per scaldarsi, un letto per riposarsi, una radio per avere notizie del conflitto in corso…

Gli sviluppatori di 11 Bit Studios hanno dimostrato di essere stati davvero sadici nel complicare gli aspetti etici del problema. Da un punto di vista tecnico il gioco scorre senza problemi, con una grafica essenziale ed un sonoro minimalista; trattandosi del controllo di un gruppo, risulta a volte laborioso passare da un personaggio all'altro, anche se per fortuna il ritmo non è mai forsennato