Ma tenete Ibra al caldo...

di Marcello Chirico
Il fatto stesso che si sia aperto un dibattito circa le possibilità di aggancio in testa alla classifica, significa che una simile eventualità non viene più rubricata - come faceva qualcuno soltanto 7 giorni fa - alla voce «fantacalcio». Quindi, se mi chiedete un parere al riguardo, vi rispondo in un unico modo: cerrrrrtooo che ci credo all'aggancio. Ancor più dopo la partita coi senesi, pur avendola giocata al di sotto delle nostre attuali possibilità. La rosa bianconera è, proprio come quella dell'Inter, ricca di campioni ma non solo: persino i gregari e gli sbarbati stanno dimostrando qualità superiori alla media. Signori miei, non è da tutti sostituire alla grande calibri da 90 come Buffon, Trezeguet e Camoranesi. La grande Inter, dovesse venire mai un raffreddore a Ibra, che fa? Eppoi, per un Balotelli che fa i capricci, noi abbiamo un Giovinco a cui basta allenarsi a fianco ad Alex per sentirsi realizzato, per un Adriano bizzoso c'è dall'altra parte uno Iaquinta pronto a mordere ogni zolla del campo anche se gioca 10 minuti. Da loro c'è sempre qualche casino, pure quando vincono, da noi serenità, spirito di gruppo, motivazioni. Insomma: dopo le gelate, a Torino la temperatura è tornata a salire. Oltre a togliermi un maglione, a Telelombardia ho già iniziato a collaudare, con tecnici di studio e registi, alcuni montacarichi e simili. Casomai, per la lettura della classifica, la scala non dovesse più bastare.