Teresa Grillo

Nacque nel 1855 a Spinetta Marengo, ultima dei cinque figli del primario dell’ospedale di Alessandria. Nel 1867, morto il padre, fu messa in collegio a Lodi. Dopo il diploma tornò in famiglia e nel 1877 sposò il capitano dei bersaglieri Giovanni Michel, che seguì nei suoi spostamenti di servizio nel Meridione (dove la lotta al “brigantaggio” teneva mezzo esercito italiano). Fu a Caserta, ad Acireale, a Catania, a Portici, a Napoli. Qui il Michel, nel frattempo diventato colonnello, nel 1891 si prese un’insolazione durante una parata e ci rimase secco. La giovane vedova piombò nella disperazione, perché il suo era stato un vero matrimonio d’amore. Una visita al “Cottolengo” di Torino le fece comprendere qual fosse la sua strada. Il suo palazzo di famiglia si aprì ai bambini abbandonati e ai bisognosi. Si chiamò Piccolo Ricovero della Divina Provvidenza (a imitazione della Piccola Casa della Divina Provvidenza, cioè il “Cottolengo”) e produsse anche le Piccole Suore della Divina Provvidenza, che se ne occupavano. In breve lo spazio divenne esiguo. Allora la Grillo vendette tutti i suoi beni, abiti e gioielli compresi, e comprò una casa più grande a Torino. I mezzi venivano dalla questua porta a porta e dalle elargizioni dell’alta società (di cui Teresa aveva fatto parte). In breve l’opera si espanse in tutta l’Italia e nel 1901 approdò in Brasile. Nel 1918 le suore furono chiamate a Roma dal b. Luigi Orione. Intanto si diffondevano nel Sudamerica (la fondatrice dovette attraversare l’oceano sei volte). Teresa Grillo Michel morì quasi novantenne nel 1944 ad Alessandria.