Testaccio, un rione tutto da raccontare

Il quartiere sarà al centro di «Ottobre piovono libri». Nei cortili dei suoi palazzi verranno organizzate letture dei romanzi che lo hanno sfruttato come «set»

Protagonista. Anche se solo per un mese. Il libro anima ancora una volta Ottobre piovono libri, i luoghi della lettura, la campagna che, promossa dal ministero per i Beni culturali, punta a catturare l’attenzione sulla lettura attraverso le più svariate iniziative, in totale quasi 1300 sparse in tutta la Penisola. Particolarmente ricco il calendario allestito per la capitale. In prima linea si muovono le biblioteche: la Casanatense il 27 ottobre inaugura la mostra di opere teatrali dell’Ottocento italiano conservate nei suoi fondi; la Nazionale che propone una serie di appuntamenti (si inizia il 15 con «Il dialetto in guerra. Il Novecento nella poesia in lingua e in dialetto di Elia Marcelli»); la Vallicelliana che ospita diverse presentazioni di libri (di Lidia Gargiulo il 7, Lucio Mariani il 14; Giuseppina De Rienzo il 22); e la Alessandrina che dal 26 ottobre mostra i suoi cimeli, editi e inediti su Gioacchino Belli e la cultura del suo tempo. Riflettori puntati anche sul rione Testaccio che l’11 e il 12 ospita a piazza Santa Maria Liberatrice, nei cortili dei palazzi storici, «Testaccio immaginario», una serie di presentazioni di romanzi, racconti e poesie ambientate nel popolare quartiere romano. Le scuole sono coinvolte, invece, dal 25 al 31 ottobre attraverso «Nati per leggere» l’iniziativa che vuole sensibilizzare alla lettura i bambini che ancora non sanno leggere attraverso l’ascolto dei testi. In più la campagna punta a creare anche una certa sinergia tra la letteratura e le altre arti. In questo filone si inserisce il progetto «L’Italia dei libri e del cinema» realizzato al teatro dei Dioscuri (dal 27 al 30) attraverso una mostra multimediale nella quale foto, locandine, manifesti si alternano a proiezioni di film del cinema classico italiano, da Blasetti a Magni. Dello stesso tipo «Suoni di terra» che punta sul feeling tra letteratura e musica, abbinando a ogni incontro (dal 20 al 25 ottobre all’Auditorium) un libro e un concerto.