Thales Alenia Space, realtà di successo

Thales Alenia Space continua a inanellare risultati positivi, confermando che il «matrimonio» tra le attività spaziali italiane e francesi, rafforzato nel 2007 con la costituzione della Space Alliance, che oltre a Thales Alenia Space comprende anche Telespazio, funziona perfettamente.
Thales Alenia Space, controllata al 67% da Thales e al 33% da Finmeccanica, conta 7.200 dipendenti distribuiti tra 11 siti industriali in quattro Paesi europei è una realtà di successo. Ha conquistato e mantiene la leadership continentale nel campo dei sistemi satellitari, civili, scientifici e militari ed è anche protagonista nel campo delle infrastrutture orbitali.
Lo scorso anno la società ha firmato contratti per la realizzazione di sette satelliti per comunicazione e osservazione terrestre, e ha ottenuto commesse importanti per diversi programmi scientifici. Inoltre, sono stati lanciati con successo ben 10, tra satelliti e carichi utili, ai quali si aggiunge un importante elemento strutturale della Iss, la Stazione spaziale internazionale in orbita intorno alla terra.
Anche la prima metà del 2008 prosegue con gli stessi ritmi: Thales Alenia Space ha firmato due contratti per grandi satelliti per telecomunicazioni, e uno per la fornitura del carico utile di un terzo satellite ed ha ottenuto una commessa, da 305 milioni di euro, dall’Agenzia spaziale europea per realizzare un satellite da osservazione terrestre, il Sentinel-3, nel quadro del programma Gmes.
Luigi Pasquali, da poche settimane alla guida di Thales Alenia Space Italia spiega che «la società sta continuando un trend positivo in tutti i settori e il 2008 sarà quindi un altro anno eccellente, grazie alle tecnologie e ai prodotti che sviluppiamo con costanti investimenti. Nel campo dei satelliti per telecomunicazioni, per osservazione terrestre, nonché nel settore scientifico siamo all’avanguardia, così come nelle infrastrutture spaziali».
Thales Alenia Space sarà anche impegnata nella realizzazione della costellazione europea di satelliti per posizionamento Galileo. «Siamo un po’ gli architetti di questo importante programma - dice Pasquali - stiamo realizzando i primi quattro satelliti per la fase di validazione ed assembleremo nel nostro centro di integrazione di Roma tutti i 30 satelliti che formeranno il sistema».
Thales Alenia Space vanta anche una capacità straordinaria nel campo delle infrastrutture e dei veicoli spaziali: oltre agli elementi per la Stazione spaziale, la società sta costruendo i veicoli automatici Atv. Peccato solo che a livello europeo si stiano rimandando le decisioni su nuovi programmi nel campo del trasporto spaziale umano: si rischia così di subire la concorrenza di India o Cina o di continuare a dipendere da Stati Uniti e Russia.