Ticket per chi inquina, via libera ai mezzi puliti

Auto, camion e furgoni divisi in cinque classi secondo il grado d’inquinamento delle emissioni di scarico

Meno undici giorni all’Ecopass, il provvedimento antismog che prende il via il 2 gennaio. Il ticket punta a disincentivare la circolazione dei veicoli più inquinanti all’interno della Cerchia dei Bastioni. L’ingresso al centro storico, attraverso i 43 varchi, dunque, sarà a pagamento, dalle 7,30 alle 19,30 tutti i giorni feriali dal lunedì al venerdì. Non tutti, però, pagheranno la stessa tariffa: il principio ispiratore della pollution charge «chi più inquina più paga», è stabilito dalla direttiva europea 2004.
I veicoli sono stati divisi in cinque classi: i mezzi che rientrano nelle classi I e II sono esentati dal ticket, le altre tre, invece, riuniscono i veicoli inquinanti e quindi pagano. Esentati ciclomotori e motocicli. Appartengono alla classe I i veicoli a metano, gpl, elettrici e ibridi. Rientrano nella classe II, invece, i mezzi a benzina euro 3 ed euro 4 o più recenti, diesel euro 4 o più recenti con filtro antiparticolato omologato (FAP). I diesel euro 4 senza filtro antiparticolato, invece, hanno a disposizione tre mesi di tempo per mettersi in regola: saranno esentati dal pagamento del ticket fino al 2 aprile, dopodiché saranno automaticamente inseriti nella IV classe.
I veicoli inquinanti sono divisi in tre classi: rientrano nella classe III i veicoli a benzina euro 2 ed euro 1 per il trasporto di persone, e a benzina euro 2 e euro 1 per il trasporto di merci. La classe IV, invece, comprende i veicoli benzina pre euro (euro 0), diesel euro 3, euro 2 ed euro 1 (per il trasporto delle persone), oltre a veicoli benzina euro 0 ed euro 1 e diesel euro 3 per il trasporto delle merci. Rientrano nella IV classe anche gli autobus diesel euro 4 ed euro 5. I mezzi più inquinanti sono inseriti nella V classe: diesel euro 0 per il trasporto di persone, i diesel euro 0, euro 1 ed euro 2 adibiti al trasporto delle merci e gli autobus diesel euro 0, euro 1, euro 2 ed euro 3. Le auto a benzina Euro 0, diesel euro 0 ed euro 1, ciclomotori e moto a due tempi Euro 0 non possono circolare in città dalle 73,0 alle 19,30 dal lunedì al venerdì (fino al 15 aprile) come prevede la delibera regionale. Per questi veicoli non sarà possibile richiedere e attivare l’Ecopass fino al 15 aprile 2008.
A ciascuna delle classi corrisponde una tariffa diversa: la classe III, la meno inquinante, deve pagare 2 euro per l’ingresso giornaliero (vale per l’intera giornata indipendentemente dal numero delle volte che si entra nella Cerchia), mentre 50 euro per l’ingresso multiplo agevolato (i primi 50 ingressi) e 60 euro per i successivi 50 (dal 51 al 100esimo). Per la classe IV le tariffe sono un po’ più alte: si pagano 5 euro per l’ingresso giornaliero, 125 per i primi 50 ingressi (card ingresso multiplo agevolato) e 150 per gli altri 50 ingressi (card dal 51 a 100 ingressi). L’ultima classe, la V, che include i mezzi più inquinanti, prevede il pagamento di 10 euro per una giornata, 250 e 300 euro per 100 ingressi. Il Comune ha pensato anche a una tariffa per chi non entra spesso nel centro storico, che prescinde dalla classe di inquinamento: si possono scegliere tagliandi da 20, 50 e 100 euro.
I risiedenti nella Cerchia dei Bastioni (vale anche per chi risiede fuori ma ha un box o posto auto all’interno) è disponibile anche un abbonamento annuale facoltativo, con prezzi diversi a seconda della classe di inquinamento del proprio veicolo (50 euro l’anno perl classe III, 125 per classe IV e 250 per classe V).