Tiribocchi stende il Toro L’Atalanta vola alto proprio all’ultimo assalto

Le ha tentate tutte l’Atalanta per conquistare tre punti preziosi e accorciare il distacco dal Siena, ma soltanto all’ultimo respiro ha visto premiati i suoi sforzi, proprio quando la fatica annebbiava le idee e aggrovigliava i muscoli. A fare esplodere d’entusiasmo il vetusto stadio bergamasco è stato Tiribocchi, l’ex di turno, che Colantuono ha fatto entrare per disperazione al posto dello sprecone Ardemagni. Una vittoria tenacemente inseguita e meritata anche se il Torino si è opposto con ordine e un’eccellente disposizione tattica ed è uscito dal campo schiumando rabbia (Sgrigna ha protestato con l’arbitro e si è ritrovato con un rosso del tutto gratuito). Delusione grande, com’è logico che sia quando si perde proprio quando si è convinti di aver centrato l’obiettivo.
La partita era iniziata bene per i nerazzurri che hanno preso l’iniziativa con decisione, giocando palla a terra con rapidità. Poche battute e l’Atalanta è passata in vantaggio con Padoin che ha concluso un’azione partita da Doni e perfezionata da Ruopolo. Ma il Torino ha reagito sfruttando la sua pedina migliore, Sgrigna, che nell’unico tiro effettuato in tutta la partita dai granata ha trafitto Consigli con un destro perfetto. L’Atalanta ha reagito, si è riportata in avanti, ma la manovra, col passare dei minuti, diventava sempre meno lucida. Colantuono ha provato a mettere energie fresche, ma anche il fiuto del gol di Tiribocchi che, al contrario di Ardemagni, non perde occasione per avventarsi sui palloni che vagano in area di rigore. E infatti, proprio allo scadere, ha trovato in mischia il pallone del successo. Fortuna, certo, ma anche giusto così.