Il tocco delle piante grasse per dare luce verde alla casa

Dalla tavola alle lampade fino agli accessori: le soluzioni che offre la natura

Il fattore che è in grado di pregiudicare la crescita di una pianta in casa, è la luce. Una pianta con la luce ideale siate sicuri che crescerà in qualunque condizione. Così, se togliete ad una pianta la luce giusta finisce sicuramente con l'appassire. Se consideriamo una stanza, ci accorgeremo che la finestra posta a sud farà entrare la maggior parte della luce, quelle a est e a ovest certamente meno, ma alla pari, quelle a nord la quantità minore. Così l'esposizione a sud permette una luce intensa la mattina presto, piena fino al pomeriggio e di nuovo intensa la sera.
Ricordiamoci così che d'inverno tutte le piante dovrebbero essere poste vicino ad una finestra rivolta a sud. A est le finestre permettono di avere una luce piena per un periodo breve di mattina e invece durante il giorno una luce intensa. Attenzione che in questo caso le piante non debbono restare molto lontane dalla finestra. Vediamo il caso della finestra ad ovest: qui la luce entra nel pomeriggio. Coltivare piante in una stanza che ha la finestra rivolta a nord è del tutto da evitare. Nel caso delle piante grasse ricordiamoci che esse devono essere poste il più vicino possibile alla fonte di luce, e in questo caso sono ideali le grandi vetrate, le mancanze di tende, la lontananza da caloriferi troppo grandi.
Altro particolare da non trascurare: durante l'inverno si possono spostare le piante verso zone più luminose, ma si può anche ricorrere all'illuminazione artificiale. Basta lasciare accesa una normale lampadina dal pomeriggio alla sera o accenderla prima che albeggi. A che distanza va collocata la lampadina? Provate con una mano, quando sentite che non «scotta» vorrà dire che la distanza è giusta. Per non farle crescere «storte» è quello di girarle di un quarto ogni volta che le annaffiate.
(hanno collaborato:
Michela Orefice e Albino Boffi)