Tokyo sfida Roma: "Vogliamo i Giochi 2020" Il neo-assessore Sensi: "Noi siamo già al lavoro"

Tokyo lancia la sfida a Roma. E
presenta la propria candidatura per l’organizzazione dei giochi
olimpici del 2020. Il Cio soddisfatto. Ma Rosella Sensi assicura: "Porterò il testimone dell'amore per Roma"

Tokyo - Tokyo lancia la sfida a Roma. E presenta la propria candidatura per l’organizzazione dei giochi olimpici del 2020, decisa a voltare pagina dopo il terribile terremoto e tsunami dello scorso 11 marzo. L’annuncio è stato fatto oggi nella capitale giapponese dal presidente del comitato olimpico nipponico, Tsunekazu Takeda, alla presenza del presidente del comitato olimpico internazionale, Jacques Rogge.

La candidatura del Giappone "Il Giappone appartiene alla piccola élite delle cinque nazioni che hanno organizzato tre splendide edizioni dei giochi olimpici - ha detto Rogge - il Cio è estremamente felice della sua candidatura e augura a Tokyo buona fortuna". Tokyo, che si era candidata anche per i giochi del 2016, spera questa volta di organizzare la seconda olimpiade estiva, dopo quella del 1964, per risollevare il Paese sconvolto dal sisma di magnitudo 9 e dallo tsunami gigante che, nel marzo scorso, hanno devastato il nord est dell’arcipelago nipponico, provocando circa 21.000 morti, un incidente nucleare e danni ingenti. Oltre a Roma, nella corsa ai giochi del 2020 c’è anche Madrid. Istanbul e Doha dovrebbero presentare la loro candidatura nelle prossime settimane. La lista si chiude il 1mo settembre. La città ospitante sarà designata dal Cio a Buenos Aires nel settembre del 2013.

Sensi: "Noi già al lavoro" "Vorrei continuare a portare il testimone che mi ha lasciato mio padre. Quall’amore per Roma, per una città unica al mondo. E ora, grazie a questo incarico, posso continuare a farlo e ce la metterò tutta", commenta l’ex presidente della As Roma, Rosella Sensi, neo assessore alla promozione e sviluppo dell’immagine di Roma Capitale. "Io non sono una politica - spiega la Sensi - sono un tecnico. Ho messo a disposizione della città la mia esperienza". Le Olimpiadi del 2020, rimarca, sono "un appuntamento molto importante. Per Roma e per l’Italia intera. Un’occasione che non dobbiamo farci sfuggire, anche perchè è alla nostra portata. E dobbiamo lavorarci col massimo impegno fin d’ora". A chi le chiede qual è la prima cosa che intende fare, il neo assessore capitolino replica: "Bisogna spiegare al mondo intero che Roma è molto di più di quello che solitamente si sa di Roma. Non c’è solo il Colosseo e i gladiatori. C’è una splendida e immensa cultura che va messa a frutto e fatta conoscere. Sarò un ambasciatore della città". E lancia un messaggio ai romani: "Aiutatemi a portare Roma nel mondo e a fare il mio lavoro. Perchè io da sola non vado da nessuna parte".