Da Tom Cruise a Beyoncé tutti pazzi per il made in Italy

Nei giorni delle statuette spopolano le collezioni di Armani e di Versace

da Los Angeles

Oscar: non solo cinema ma anche la più grande sfilata di moda del mondo. Una sfilata il cui pubblico va oltre i pochi eletti che partecipano ai défilé di alta moda, e la cui influenza sui trend nel campo del lusso è incalcolabile. Pochi giorni dopo la cerimonia, nelle boutique di tutto il mondo spuntano vestiti e accessori ispirati a quelli ammirati sul tappeto rosso, e gli Oscar hanno lanciato sulla scena globale creatori come Vera Wang e Badgley Mischka.
È più che normale quindi che anche i grandi nomi della moda e delle stile italiano siano presenti a Los Angeles in questi giorni. Giorgio Armani, probabilmente il designer più amato da Hollywood, ha presentato la sua linea couture Privé primavera-estate 2007 nel giardino della villa del miliardario Ron Burkle a Beverly Hills. In prima fila, fianco a fianco, George Clooney, Leonardo di Caprio, Penelope Cruz, Cate Blanchett, Helen Mirren, Beyoncé, Clive Owen, Martin Scorsese. Dall'altra parte della passerella Katie Holmes, senza Tom Cruise, seduta tra Gabriele Muccino e Mark Wahlberg. E poi ancora John Travolta e Kelly Preston, Clint Eastwood, Sidney Poitier, Faye Dunaway, Angelica Huston, Andy Garcia, Josh Harnett, Nathalie Portman, Adrien Brody. Una concentrazione di star al metro quadrato da far invidia agli Oscar veri e propri. Tra gli ospiti italiani citiamo Ennio Morricone, Giuseppe Tornatore e Raoul Bova.
Ma la moda italiana non è solo Armani. Donatella Versace, che ha ricevuto una stella sulla Rodeo Drive Walk of Style il 7 febbraio scorso, ha presentato la sua collezione il giorno successivo davanti a un parterre di star, e sicuramente anche Versace brillerà sul tappeto rosso. Domenico Vacca, famoso per i suoi capi su misura, ha preparato completi per la presentatrice della serata Ellen De Generes, che porta sempre un tuxedo o un completo di taglio maschile nelle sue uscite pubbliche; per Forest Whitaker, Will Ferrell, Steve Carell, Alan Arkin e Melissa Etheridge.
La maison Damiani ha invece scelto di presentare i suoi gioielli in un luogo che fa oramai parte dell'immaginario cinematografico collettivo: la Presidential Suite del Beverly Wilshire Hotel, meglio conosciuta come Pretty Woman suite, il nido d'amore di Julia Roberts e Richard Gere nell'omonimo film. Eddie Murphy, Prince, Gwyneth Paltrow, Anika Noni Rose (una delle protagoniste di Dreamgirls), Adriana Barraza (Babel) e Sofia Milos hanno scelto gioielli Damiani per la cerimonia e feste varie. «Gli Oscar sono importantissimi per noi - dice Silvia Damiani - dopo le Olimpiadi sono lo spettacolo tv più visto al mondo, e i giochi olimpici si svolgono solo ogni quattro anni. Non esiste un altro evento così prestigioso, ed è per questo che da anni non perdiamo questo appuntamento». Il rapporto con le star suscita grande interesse in una società sempre più affascinata dalle celebrità e dal loro stile. «Il mercato americano è in continua crescita - conferma il fratello Giorgio - e prevediamo di aprire nuove boutique, una a Beverly Hills». Cinema e moda continuano ad andare a braccetto nella via dello shopping immortalata da Pretty Woman.