Torna l'ora della Formula 1: ecco gli orologi diventati mito

La liaison con le quattro ruote è una storia che parte da lontano. E nella quale l'ultimo "campione" in ordine di tempo è Rolex...

Orologi e Formula 1, una liason connaturata nel DNA dei due settori, perché lo sport automobilistico si è dovuto sempre confrontare con il tempo, e la cronometria è un parametro imprescindibile che qualifica l'eccellenza del segnatempo stesso. Storicamente, Case e modelli iconici si sono legati a leggende del mondo dell'automobilismo, talvolta, inconsapevolmente e per pura passione personale (come non ricordare l'Heuer Monaco di Steve McQueen), in qualche caso, creando miti e leggende, come quella del Rolex Daytona «Paul Newman», essendo, come noto, lo straordinario attore dell'Ohio un incallito appassionato delle quattro ruote. Evidentemente l'heritage di prestigiose Maison ha giocato senza alcun dubbio un ruolo fondamentale nel delineare strategie di marketing e comunicazione che portassero a stringere accordi di collaborazione ai massimi livelli dello sport motoristico e, dunque, ça va sans dire, con il circus della Formula 1. È il caso di Rolex che, dal 2013, è Orologio Ufficiale e Global Partner della Formula 1, una partnership che costituisce l'ultima tappa in ordine di tempo di una storia di lunga durata punteggiata da legami molto stretti con gli sport automobilistici e la velocità. Dalla fine degli anni '60, infatti, Rolex vanta tra i propri testimonial Sir Jackie Stewart, figura emblematica delle corse automobilistiche e uno dei piloti di Formula 1 più titolati degli ultimi quarant'anni. Su tutti i circuiti frequentati dal campionato campeggia imperiosa la corona a cinque punte della Casa ginevrina, tra le prime, a seguito del geniale intuito di Hans Wilsdorf, il fondatore, a cogliere le potenzialità della comunicazione e della virtuosa visibilità mediatica del marchio. A farle compagnia nei libri di storia focalizzati sulle connection tra velocità e lancette, vi è senz'altro TAG Heuer, sempre negli anni '60 in auge sui circuiti di mezzo mondo, leader nella strumentazione per la cronometria in pista. Oggi, il CEO Jean-Claude Biver ha messo a segno un altro dei suoi innumerevoli colpi da maestro, firmando un accordo con la Red Bull Racing, non solo come Official Timekeeper, Official Watch e Team Performance Partner, ma ottenendo anche di includere TAG Heuer nel nome ufficiale del team, quattro volte Campione del Mondo, dal 2010-2013. Anche Oris, va annoverato tra i brand orologieri storici in quanto a collaborazioni con la Formula 1, seppur più «giovane», essendo dal 2003 a fianco del team Williams, contesto per cui ha creato interessanti modelli dalla notevole allure tecnico-sportiva. Chi crede decisamente nella positività della partnership con Formula 1, poi, è l'estroso Richard Mille, da molti anni gravitante nell'orbita degli sport motoristici, che ha firmato con il team McLaren-Honda un accordo di ben dieci anni, durante i quali realizzerà degli esemplari mirati: conoscendo il livello tecnico elevatissimo dei suoi orologi, espressivi di un'avanguardia incastonata sull'impiego di materiali aeronautici sia per il movimento, che per la struttura, non riusciamo a immaginare cosa potrà fare. Un ruolo primario va assegnato, poi, anche al team, attualmente Campione del Mondo e dominatore incontrastato in questi ultimi anni, ossia la Mercedes AMG Petronas, legato dal 2013 alla IWC di Sciaffusa, Maison di altissimo profilo, in grado di esprimere l'affinità elettiva con la scuderia tedesca attraverso il suo iconico Ingenieur (modello che, lo scorso anno ha compiuto 60 anni). E andiamo avanti con il colosso nipponico Casio, che sta dimostrando da tempo, una particolare sensibilità all'impatto positivo della comunicazione via Formula 1 e, quest'anno, si è accordata con la Scuderia Toro Rosso, specificamente con il suo brand Edifice, la cui filosofia «Speed & Intelligence» è sintetizzata da estetica tradizionale e curata e da una multifunzionalità tecnologicamente avanzatissima. Ultimo arrivato, ecco, infine, Bell & Ross, marchio ispirato dalla strumentazione militare aeronautica, ma con un debole per un design audace e moderno, che ha sposato la causa della Renault del quale sarà Official Watch Partner. Dal prossimo 20 marzo, con il Gran Premio di Australia, ci sarà da divertirsi