Tornano i pidocchi in numerosi Paesi che non rispettano le norme igieniche

Gianni Santini

Da uno studio pubblicato su The American Journal of Managed Care emerge che anche nei Paesi evoluti si manifesta il ritorno dei pidocchi, la cui presenza ha un costo elevato sia per il trattamento della pediculosi (acquisto di pediculicidi, necessità di ripetere il trattamento) che indiretti (perdita dei giorni di scuola o di lavoro, di produttività per il genitore). A questo si aggiungano, infine, i danni derivanti da diagnosi errate – ancora frequenti – e un utilizzo scorretto dei trattamenti in commercio. Lo studio pubblicato negli Stati Uniti evidenzia come il malathion sia il trattamento di prima scelta nel trattamento della pediculosi, in quanto possiede effetti sia pediculicidi che ovicidi ed ha mostrato di uccidere i pidocchi in breve tempo. La concentrazione di malathion nei pediculicidi è più bassa di quella associata alla tossicità che si è manifestata dopo decenni di uso umano. L’industria italiana ed in particolare la Rottapharm, hanno messo a punto alleati preziosi per il trattamento e la prevenzione della pediculosi. Aftir gel, un antiparassitario cutaneo che esplica un’azione rapida contro la pediculosi ed agisce efficacemente anche contro le uova (lendini), garantendo quindi l’eliminazione sia dei pidocchi che dello loro uova già dopo la prima applicazione, rappresenta il trattamento di prima scelta. Si applica sulla capigliatura asciutta (o su altre zone pilifere) e si lascia agire seguendo le indicazioni d’uso per circa 10 minuti. Il trattamento può essere completato con Aftir Shampoo, che favorisce l’allontanamento dei parassiti morti e delle loro uova, aiuta ad attenuare la fastidiosa sensazione di prurito e riduce arrossamenti e irritazioni cutanee. Per combattere i pidocchi si devono adottare una serie di comportamenti : dal controllo dei capelli, all’ utilizzo regolare di un pettine a denti fitti, controllando dopo l’uso che non vi siano pidocchi o lendini; all’impiego di prodotti che aiutino a prevenire il contagio ; all’evitare gli scambi di oggetti d'uso personale come pettini e cappelli; all’osservanza rigorosa delle norme igieniche.