Torture, il veto di Obama: "Non pubblicate le foto"

Il presidente Usa blocca la pubblicazione di nuove foto che mostrano abusi inflitti
ai prigionieri delle forze militari in Iraq e Afghanistan sotto l'amministrazione Bush<br />

Washington - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si è detto contrario a diffondere le foto dei detenuti sottoposti alla tortura nel corso degli interrogatori avviati in Iraq e in Afghanistan durante l’amministrazione di Bush. È quanto riporta il canale televisivo Fox News, precisando che Obama ha motivato la sua opposizione con le ripercussioni che la pubblicazione delle immagini avrebbe sulla sicurezza nazionale Usa.

Marcia indietro Il ministero della giustizia Usa aveva annunciato, sulla scia di una azione legale promossa dai gruppi per la libertà di informazione, la pubblicazione di 44 fotografie che mostravano abusi inflitti dai militari Usa ai loro prigionieri.

Pressioni dai comandanti militari Ma il presidente Obama, dopo avere ricevuto negli ultimi giorni intense pressioni da parte dei comandanti militari in Iraq e in Afghanistan, secondo quanto si è appreso ha espresso parere contrario alla diffusione delle foto esprimendo il timore che queste immagini possano mettere a repentaglio la sicurezza dei militari Usa impegnati in prima linea alimentando il risentimento anti-americano.

Problemi per la vertenza legale La decisione di Obama è destinata a creare polemiche perché il ministero della giustizia aveva già raggiunto un accordo, nella vertenza legale in corso con l’American Civil Liberties Union (Aclu), per il rilascio delle immagini.