Totò, il principe della risata è sempre lui

Per un sondaggio l'attore napoletano è il comico italiano più popolare e amato. Al secondo posto Alberto Sordi e al terzo Massimo Troisi. Nella top ten solo due viventi, Roberto Benigni e Carlo Verdone

Totò, Alberto Sordi e Massimo Troisi sono i comici italiani più popolari e amati di sempre. Lo ha stabilito un'indagine condotta dal giornale online quinews.it con mille intervistati equamente distribuiti per fasce d'età, sesso e collocazione geografica (Nord, Centro, Sud e Isole). Antonio de Curtis, in arte Totò, è ancora oggi il «principe della risata» per il 50,5% degli intervistati e gode di grande popolarità, anche a distanza di 32 anni dalla morte (il grande attore napoletano scomparve il 15 aprile del 1967, a 69 anni). Secondo la maggioranza degli intervistati, Totòè anche un modello per i suoi moderni colleghi comici. La sua «bravura»è«sopraffina» e molte delle sue battute e delle situazioni comiche che creava vengono considerate «ancora attuali». Tutti gli intervistati hanno dichiarato di avere almeno una videocassetta di un suo film e tutti ricordano almeno una delle sue tante battute. «Totòè sempre Totò»è la frase che accompagna ogni voto espresso. Quello che sorprende del principe de Curtis, che raccoglie consensi in tutte le fasce d'età facendo il pieno tra gli over 60 e 70, è che riscuote successo anche fra gli under 18. Con il 21,5% delle preferenze segue Alberto Sordi. Albertone, morto il 25 febbraio 2003 a 83 anni, è considerato un vero «trascinatore» della risata, un «comico come pochi»: «Prima di lui, solo Totò», sostengono in molti. È l'attore, dicono i più, che meglio di altri ha impersonificato «l'italianità». Come per Totò, tutti gli intervistati, hanno a casa almeno una videocassetta con un suo film. Raccoglie consensi in tutte le fasce d'età, soprattutto tra il gentil sesso, ed è amato soprattutto dagli over 30. Terzo in classifica: Massimo Troisi. Un «altro grande» per il 10% degli intervistati. La comicità di Troisi, morto a soli 41 anni di età il 4 giugno del 1994, è ben impressa nell'immaginario televisivo degli italiani. Gli over 40 e 50 ricordano «quasi a memoria» alcune sue celebri battute. I suoi film, dicono in molti, «hanno fatto scuola». Molto staccati dai tre che salgono sul podio, i comici preferiti dal restante 18% degli intervistati: Roberto Benigni (5%), Aldo Fabrizi (4%), Nino Manfredi, ex aequo con Peppino De Filippo (3%) e Walter Chiari (1%), ex aequo con Carlo Verdone e Franco Franchi.