Tour de France: prima tappa è di Kittel, infortunio per Cavendish

Nessuna sorpresa nella prima tappa del Tour: vince il tedesco Kittel, che conquista così anche la prima maglia gialla, ripetendo il risultato dello scorso anno. Alle sue spalle Sagan e Navardauskas. Caduto Cavendish a poche centinaia di metri dal traguardo

Kittel, vincitore della prima tappa al Tour

A dare il via da Leeds alla tappa d'apertura del 101° Tour de France, con tanto di taglio del nastro, sono alcuni esponenti della famiglia reale britannica, in particolare i principi William e Harry e la principessa Kate. Avvio in grande stile, dunque, in un bagno di folla entusiasta che accompagnerà la carovana lungo tutto il percorso, da Leeds risalendo verso il nord dell'Inghilterra, per poi tornare indietro in direzione Harrogate.

Come da tradizione alla "Grande Boucle", si parte a tutta sul filo dei 50 orari in cerca della fuga; sono in tre ad avvantaggiarsi sul gruppo: i francesi Edet (Cofidis) e Jarrier (Bretagne), insieme al tedesco Voigt (Trek), il più anziano del plotone coi suoi 43 anni. Il gruppo, guidato fin dai primi chilometri dalla Lotto di Greipel e Van den Broeck, lascia fare, mantenendo però i fuggitivi a distanza di controllo: il loro vantaggio, infatti, nella parte iniziale della tappa non supera mai i 4 minuti.

I tre vanno avanti di comune accordo sino al primo Gpm di giornata, la Cote de Cray, sulla quale transita per primo Benoit Jarrier. Al termine della discesa è posizionato il primo traguardo a punti e il gruppetto dei tre si spacca: Voigt accelera per conquistare i punti per la maglia verde e sull'abbrivio dello scatto si libera dei due compagni di fuga. Lo sprint del gruppo è regolato dal baby velocista francese Bryan Coquard (Team Europcar), che brucia Greipel e Sagan.

Sulla seconda asperità della tappa, più impegnativa, Voigt allunga fra due ali di folla, inseguito da Edet, mentre Jarrier molla la presa e si lascia riprendere dal gruppo. Il tedesco della Trek mostra un coraggio invidiabile e nella breve ascesa dà una gran dimostrazione di forza, accumulando 5 minuti di vantaggio sul gruppo. A dispetto dell'età, è l'unico a crederci e ad insistere, mentre anche Edet si rialza e si fa riprendere dal gruppo, frazionato nelle ultime posizioni dalla complicata Cote de Buttertubs. In testa, a dare una mano agli uomini della Lotto, arriva la Cannondale e il vantaggio di Voigt scende a 3 minuti.

Anche sull'ultima salitella, la Cote de Griton Moor, il "Tedescone" conquista il massimo dei punti e si aggiudica così la prima maglia a pois. La sua fuga si esaurisce già sulla discesa, a circa 50 km dallo striscione d'arrivo. Col gruppo di nuovo compatto, la situazione si stabilizza e poco a poco rientrano quasi tutti i corridori rimasti attardati. Non succede nulla fino all'ultimo chilometro: Cancellara prova a sorprendere i velocisti, ma viene ripreso a 500 metri dall'arrivo, Cavendish e Gerrans cadono rovinosamente e a spuntarla, in una volata ridotta, è Kittel, uno dei favoriti della vigilia, davanti a Sagan, Navardauskas e Coquard.
L'atleta teutonico vestirà domani la maglia gialla, mentre è in dubbio la presenza di Cavendish, giunto sul traguardo dolorante.