Toyota forma i tecnici di domani

La casa giapponese organizza corsi di formazione sulle tecniche di autoriparazione Coinvolti, finora, oltre 7.500 giovani

da Roma

Piacerebbe a tutti affidarsi a un meccanico col bollino blu, una sorta di «chirurgo» dell’auto. Toyota Motor Italia sta aumentando il suo impegno nell’alta formazione di tecnici autoriparatori ampliando il programma T-Tep (Toyota Technical Educational Program) all’istituto professionale per l’industria e l’artigianato «Carlo Cattaneo» di Roma. Si tratta della diciottesima scuola superiore italiana coinvolta nel programma, che ha l’obiettivo di fare da ponte tra mondo della scuola e mondo dell’industria, favorendo l’inserimento professionale degli studenti.
Il T-Tep, lanciato nel 1997, prevede un corso di formazione specialistico sulle tecniche di autoriparazione della durata di 5 anni, diviso in due fasi: una di tre anni, per il conseguimento dell’attestato di «addetto all’assistenza post-vendita dei veicoli»; una di due anni per diventare «tecnico di assistenza post-vendita degli autoveicoli». «Fino a oggi sono stati coinvolti circa 7.500 ragazzi, di cui 318 lavorano come tecnici specializzati, 48 dei quali sono stati inseriti nella rete post-vendita di Toyota Italia - sottolinea il presidente di Toyota Motor Italia, Motonobu Takemoto -: è un contributo che diamo per migliorare la qualità della vita delle nuove generazioni». Toyota mette a disposizione dell’istituto, uno dei più gloriosi d’Italia con un passato storico nella formazione di tecnici riparatori, strumenti e attrezzature, materiali di addestramento aggiornati come Yaris common-rail, un simulatore di motore con tecnologia a fasatura variabile, pannelli per lo studio dei circuiti elettrici e dei fenomeni elettromagnetici. «La scuola avrà in dotazione anche un nuovo modellino di auto a idrogeno con propulsione a celle a combustibile a emissioni zero - dice Roberto Toparini, direttore del post-vendita di Toyota Motor Italia -: tutta la strumentazione sarà installata nella Città dei Ragazzi, una delle sedi del “Cattaneo”, ma sarà a disposizione di tutti gli studenti. Quello del post-vendita è un business che per Toyota è cresciuto, in termini di fatturato, di 6 volte dal ’97 al 2006. Aumenta, infatti, la domanda di assistenza e di personale. Il progetto nasce dalla collaborazione col ministero dell’Istruzione ed è rivolto anche agli insegnanti per un programma di formazione integrato ed efficiente».