Tragedia in Slovacchia, 50enne spara con il mitra: sale a 7 numero vittime

L'uomo ha aperto il fuoco in strada, nel quartiere di Devinska Nova Ves, nella capitale slovacca. Poi si è tolto la vita. Secondo alcuni testimoni sarebbe stato ubriaco. Le
vittime sono cinque donne e due uomini. Quattordici i feriti<br />

Bratislava - E' ancora presto per sapere cosa abbia mosso il 50enne che, armato di un mitra, ha ucciso sei persone, ferendone altre quattordici, nella capitale slovacca di Bratislava. Alla fine il killer si è suicidato. Lo riferisce la tv slovacca Ta3. Secondo quanto raccontano alcuni testimoni l’aggressore che, oltre al mitra era in possesso anche di un fucile a pallettoni, è apparso ubriaco e drogato. I soccorritori hanno confermato che fra i feriti ci sarebbe anche un bimbo di cinque anni. Tuttora ignoto il movente. La Repubblica Slovacca, stato dell’Europa centrale membro dell’Ue, è stata teatro di alcune sparatorie negli anni 90, con il coinvolgimento di gruppi criminali, ma non ha vissuto gravi incidenti negli ultimi anni.

La dinamica Il 50enne, probabilmente sotto l’effetto di alcol e droga, ha sparato con un mitra e una pistola automatica, barricato in un’abitazione. La sparatoria è avvenuta nei pressi di una scuola materna. Secondo la testimonianza di un’insegnante il killer ha iniziato a sparare contro una famiglia che abita in un appartamento situato sopra la scuola.

Le vittime Il capo della polizia, Jaroslav Spisiak, ha detto che le vittime appartenevano ad una stessa famiglia, ma non ha confermato che si trattasse di rom, come riferito da una testimone, una maestra che lavora nell’asilo vicino al luogo della strage. Spisiak ha precisato che cinque corpi sono stati trovati all’interno dell’abitazione - un prefabbricato - e il sesto all’ingresso. La settima vittima è una donna, uccisa da un proiettile vagante. Il ministro dell’interno slovacco, Daniel Lipsic, ha precisato che la donna si trovava in un’abitazione vicina a quella dove è avvenuto il massacro ed è stata colpita quando è uscita sul balcone. Non faceva parte della famiglia sterminata.

Il killer L’identità dello sparatore non è ancora stata accertata, secondo il capo della polizia. Il quotidiano slovacco Sme afferma, nella sua versione online, che era un ex poliziotto. Secondo il capo della polizia, l’uomo aveva con sè un arsenale: un mitra Z58, un fucile automatico, alcuni fucili a canne mozze e otto cartucce, tutte armi che avrebbe detenuto illegalmente.