Treviso-Calvisano sfida scudetto prima della fuga

Paolo Bugatto

Non sarà l’ultima finale dei play-off scudetto. Ma potrebbe ugualmente trattarsi dell’ultima recita fra Treviso e Calvisano come atto conclusivo del campionato di rugby. Se infatti sembra scongiurata la trasformazione del super 10 in una sorta di torneo dopolavoristico, non è detto che Calvisano, Viadana e Treviso decidano lo stesso di gettarsi nella mischia della Celtic League. È l’ultima trovata del rugby di casa nostra. Visto che l’attuale campionato non è considerato competitivo, alcune società, guidate dal vicepresidente della Fir Alfredo Gavazzi, hanno proposto a Galles, Irlanda e Scozia di partecipare con 4 club o selezioni alla cosiddetta Celtic League, una sorta di campionato trasversale tra squadre e selezioni irlandesi, scozzesi e gallesi. In Italia in pochi hanno mostrato reale interesse. Il resto è stato un coro di no, o peggio ancora di «vai avanti tu che a me viene da ridere...». Per ora il pericolo sembra scongiurato. Non se ne farà nulla. Almeno fino al prossimo anno.
A Padova insomma non si gioca solo lo scudetto. In palio ci sono anche delicati equilibri con lo stesso Gavazzi (Calvisano e vice presidente Fir) e Amerino Zatta (presidente di Lega e Benetton) impegnati a trovare una via d’uscita ad un problema tecnico diventato tutto d’un tratto un nodo politico. Sul campo la finale numero tre tra Benetton e Calvisano vive nell’ottica di quanto visto nelle due semifinali. Contro il Catania, il Benetton ha messo in campo i solisti e ha lasciato riposare l’orchestra. Il risultato è stato un match deludente. Senza Goosen, Treviso non ha ingranato, ma per fortuna il tre quarti sudafricano a Padova ci sarà. Dall’altra parte della barricata il Calvisano di Andrea Cavinato può contare su una grande difesa. Come quella fatta vedere contro il Viadana, ma soprattutto sul modello della sfida vinta a Monigo nel girone di ritorno proprio contro i verdi di Green. Allora Cavinato buttò Raineri in mediana per alzare un muro nel tentativo di bloccare la regia di Smith e le penetrazioni di Williams. Oggi più o meno Cavinato ripropone lo stesso schema.
Rispetto agli anni passati questa finale sarà più incerta. Benetton mette più qualità, Calvisano maggiore sostanza anche se contro il Viadana il rischio di una clamorosa eliminazione dei bresciani ha fatto palpitare più di un cuore. Calcio d’inizio alle 20.