Fiera Milano, il calendario penalizza la trimestrale ma perdite ridotte

Approvato dal cda il resoconto intermedio di gestione consolidato. Il gruppo realizza nei primi 9 nove mesi del 2016 un utile lordo di 4,4 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -5,4 milioni dello stesso periodo del 2015

Approvato dal cda di Fiera Milano Spa, presieduto da Roberto Rettani, il resoconto intermedio di gestione consolidato del terzo trimestre 2016. Trimestre caratterizzato dalla riduzione della perdita con un risultato netto negativo per -9,2 milioni di euro rispetto ai -14,1 milioni di euro nel terzo trimestre 2015, e registra ricavi consolidati in calo a 41,3 milioni di euro rispetto a 46,8 milioni del terzo trimestre 2015 mentre il Margine operativo lordo consolidato è pari a -6,4 milioni in miglioramento rispetto a -8,9 milioni nel terzo trimestre dell’esercizio precedente, l’Ebit consolidato è pari a -8,9 milioni di euro rispetto a -12,2 milioni. Il gruppo realizza nei primi 9 nove mesi del 2016 un utile lordo di 4,4 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -5,4 milioni dello stesso periodo del 2015.

Nel trimestre si sono svolte nei quartieri fieristici di fieramilano e fieramilanocity sei manifestazioni e sei eventi congressuali con annessa area espositiva, per un totale di 214.695 metri quadrati netti espositivi, contro 211.980 dell’analogo periodo del 2015. Il numero degli espositori è passato da 5.255 del terzo trimestre 2015 a 5.380 del terzo trimestre 2016.
All’estero Fiera Milano ha organizzato sette manifestazioni, per un totale di 100.100 metri quadrati netti espositivi (contro 97.560 metri quadrati nel terzo trimestre 2015) e 1.175 espositori (1.380 nel terzo trimestre 2015).

“Come noto, il terzo trimestre risente della stagionalità del nostro business, che vede sempre una sostanziale sospensione dell’attività espositiva in luglio e agosto - commenta l’amministratore delegato Corrado Peraboni -. Tuttavia segnali positivi, in linea con le aspettative, sono arrivati dalle manifestazioni che si sono regolarmente tenute a settembre e che hanno evidenziato un positivo riscontro in termini di visitatori professionali. Il trimestre ha inoltre beneficiato della riduzione di costi operativi, anche grazie alle razionalizzazioni poste in essere nel precedente esercizio. Nonostante ciò - aggiunge l’ad -, ricordo che il quarto trimestre dell’anno in corso sarà penalizzato da un calendario fieristico non favorevole per l’assenza di importanti manifestazioni biennali e triennali. Le nostre aspettative restano ampiamente positive per gli anni successivi che vedranno gli effetti del calendario fieristico più favorevole e dei ritorni delle linee strategiche poste in essere in questo anno in termini di rafforzamento delle manifestazioni direttamente organizzate. In questa ultima direzione rientra la recente costituzione della società con l’Associazione Italiana Editori che curerà l’organizzazione di Tempo di Libri già a partire dal 2017”.

“Pur in vigenza dei noti provvedimenti giudiziari, l'attività di Fiera Milano è proseguita in termini industriali con risultati in linea con le previsioni: aver garantito la continuità aziendale è motivo di soddisfazione da parte nostra - dichiara il presidente Roberto Rettani -. Stiamo, in stretta collaborazione con il dottor Pier Antonio Capitini, amministratore giudiziario del settore allestimenti, alacremente lavorando con l'obbiettivo di superare la complessa situazione che ha interessato la nostra azienda. Confido che, con la collaborazione di tutti, ciò possa avvenire in tempi ragionevoli; da parte nostra - sottolinea Rettani -, abbiamo adottato non solo provvedimenti nei confronti di otto nostre persone, ma anche una serie di provvedimenti gestionali che già dal mese di luglio hanno iniziato a trovare applicazione”.

“In particolare vorrei ricordare - aggiunge il presidente di Fiera Milano-: la chiusura di tutti i contratti relativi ai servizi contigui alla attività illecita con quei vecchi fornitori implicati nell’inchiesta; è stata totalmente rivista la procedura di approvvigionamenti e la procedura di qualificazione fornitori del Gruppo e aggiungo l’imminente affidamento delle attività di security management a società esterna specializzata con il compito, tra gli altri, di disporre screening reputazionali su terzi e fornitori. Sono state introdotte nuove e stringenti norme per la gestione delle commesse, norme che riteniamo non lasceranno mai più spazio a infiltrazioni di alcun genere; sta per essere adottata un’apposita procedura per regolare il processo di ricezione di eventuali future segnalazioni, anche anonime, procedura redatta con il supporto di Deloitte Financial Advisory. È inoltre nostra ferma intenzione procedere anche in sede civile (risarcitoria) nei confronti di coloro che verranno riconosciuti come responsabili di azioni dannose e o diffamatorie nei confronti di Fiera Milano”.

Nell’ambito della strategia di rafforzamento delle manifestazioni organizzate direttamente il 5 settembre 2016, Fiera Milano SpA e Ediser Srl, società di servizi dell’Associazione Italiana Editori (Aie), hanno costituito la società La Fabbrica del Libro Spa. Le due società detengono rispettivamente il 51% e il 49% del capitale. La partnership consentirà di sviluppare attività di promozione del libro, anche con l’organizzazione di eventi fieristici in tutto il territorio nazionale, valorizzando l’intera produzione editoriale. La prima edizione della manifestazioni Tempo di Libri si terrà a Milano dal 19 al 23 aprile 2017.
E’ stato anche acquisito il marchio di manifestazione No Frills, che dal 2017 confluirà nella fiera di proprietà Bit - Borsa internazionale del turismo, attraverso un progetto di sviluppo di contenuti che si articolerà in convegni e seminari professionali.

Il consiglio di amministrazione ha nominato quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ex Legge 262/2005 il dottor Sebastiano Carbone. il cui curriculum vitae “è disponibile sul sito internet della Società, nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Organi Sociali”.

Concluso anche il piano di acquisto di azioni proprie comunicato al mercato il 24 giugno 2016, nell'ambito dell'autorizzazione deliberata dall'assemblea degli azionisti del 28 aprile 2016. Sono state acquistate 294.010 azioni proprie al prezzo medio unitario di 1,58 euro circa per un controvalore di 464.383 euro. “Pertanto, alla data odierna Fiera Milano detiene, direttamente e indirettamente, 939.018 azioni proprie, pari a 1,31% del capitale sociale”.

Nel comunicato Fiera Milano ricorda come in data “6 luglio 2016 la controllata Nolostand, attiva nel settore allestimenti, ha ricevuto un decreto di prevenzione patrimoniale dell’amministrazione giudiziaria dal Tribunale di Milano, ai sensi dell'art. 34 d.lgs. 159/2011 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010 n. 136) relativo a rapporti contrattuali con un fornitore. In data 11 ottobre Fiera Milano Spa ha ricevuto un provvedimento di amministrazione giudiziaria limitato al settore di approvvigionamento degli allestimenti da parte della Società attraverso l’uso della propria controllata Nolostand. Il provvedimento di amministrazione giudiziaria è una misura provvisoria, di natura preventiva intesa in via prioritaria a preservare il valore dell’azienda, senza alcun impedimento al regolare svolgimento delle sua attività. Il Gruppo continuerà a collaborare fattivamente con la Magistratura”.

Il cda ha anche deliberato “di richiedere a Borsa Italiana Spa l’esclusione volontaria delle azioni della Società dal segmento Star. Le azioni continueranno ad essere negoziate nel mercato Mta. In relazione alle misure di amministrazione giudiziaria citate, la Società ha ritenuto di abbandonare temporaneamente la collocazione sul Segmento titoli con alti requisiti. Nel contempo, la società conferma, comunque, di impegnarsi a mantenere in essere i requisiti di corporate governance, di trasparenza informativa, nonché di liquidità in linea con gli standard qualitativi richiesti dal segmento Star, intendendo richiedere nuovamente a Borsa Italiana l’inserimento nel segmento Star, non appena cessate le misure di amministrazione giudiziaria citate”.