Tumori, l'allarme degli scienziati: "Hanno un nuovo modo per moltiplicarsi""

I ricercatori hanno scoperto come i tumori possono costruire dei propri vasi sanguigni così da rendere inefficaci le attuali medicine contro il cancro

Era il 200 quando il biologo Mary Hendrix della University of Iowa Cancer Center di Iowa City, aveva scoperto un nuovo modo con cui le cellile dei tumori si aggrappano al sistema cardio-circolatorio e ottengono nutrimento dal sangue per moltiplicarsi.

La nuova tecnica di sopravvivenza dei tumori

I ricercatori avevano scoperto che i tumori possono creare nuove linee di alimentazione per se stessi collegandosi ai vasi sanguigni per ottenere il nutrimento necessario a vivere e riprodursi.

Dopo 16 anni da quella scoperta, Hendrix e altri ricercatori hanno messo insieme un quadro di come i tumori possono costruire dei propri vasi sanguigni. Una capacità, scrive Science, che rende anche meno efficaci le terapie attualmente conosciute contro il cancro.

Nonostante molti scienziati si dicano increduli a questa possibilità, un team di ricerca ha messo a punto la prima sperimentazione clinica di un farmaco che dovrebbe bloccare il processo di potenziamento del tumore. Se questo farmaco funzionasse, confermerebbe la capacitòà dei tumori di crearsi dei vasi sanguigni propri e metterebbe a rischio la "fede" dei medici nelle attuali tecniche di lotta al cancro.

Infatti, le casa farmaceutiche fino ad oggi si sono concentrate sullo sviluppo di strumenti che lottassero contro l'antianogenesi. Ma se i tumori possono trovare un modo alternativo di ottenere sangue, allora questi potrebbero risultare inutili.

Non tutti gli scienziati sono concordi su questa ipotesi del mimetismo vascolare. Ma le evidenze scientifiche stanno crescendo. Si pensa inoltre che solo alcune cellule tumorali sviluppino questa capacità, riservata - a quanto pare - solo alle "cellule staminali tumorali".