Turchia: l'Akp di Erdogan vince, ma non trionfa

Gravi scontri tra
i sostenitori di opposti partiti politici in sette località della Turchia nel corso delle elezioni amministrative che hanno provocato almeno
sei morti ed oltre cento feriti. Il partito di governo Akp verso la vittoria<br />

Istanbul - Si aggrava ulteriormente il bilancio degli scontri e delle violenze in Turchia, in occasione delle elezioni municipali: secondo le ultime informazioni, i morti sono sei e un centinaio i feriti. Un candidato a sindaco del villaggio di Akziyaret, nella provincia sudorientale di Sanliurfa, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco dai sostenitori del candidato rivale, che hanno ferito anche altre 12 persone. In un incidente simile nella città di Suruc, nella stessa provincia, 15 persone sono rimaste ferite negli scontri a fuoco tra gruppi di sostenitori di candidati rivali, mentre due persone sono morte e altre dieci ferite in violenze nel distretto di Lice, nella provincia sudorientale di Diyarbakir. Una quarta persona è rimasta uccisa e cinque ferite in scontri nel distretto di Kagizman, nella provincia orientale di Kars, mentre è di sei feriti il bilancio degli incidenti nella provincia centro occidentale di Afyon.

Sei morti e cento feriti Scontri anche nella provincia orientale di Agri, dove una persona è rimasta ferita negli scontri tra sostenitori del candidato a sindaco dell’Akp e quelli del Dp. Una persona è morta e altre cinque sono rimaste ferite, invece, nel distretto di Ercek, nella provincia orientale di Van, mentre una vittima si registra nel distretto di Incesu, nella provincia centrale di Kayseri.

L'Akp verso la vittoria In base ai primissimi dati forniti dall'Alto Comitato elettorale (Ysk) sul sette per cento dei voti scrutinati, alle elezioni amministrative tenutesi oggi in Turchia si profila la preannunciata vittoria del partito di radici islamiche Giustizia e Sviluppo (Akp, al governo guidato dal premier Erdogan), ma in proporzioni almeno per ora inferiori alle aspettative della vigilia. L'Akp avrebbe sinora ottenuto il 41,5% delle preferenze, il Partito Repubblicano del Popolo (Chp, laico e socialdemocratico all'opposizione) il 15,1% e il Partito Movimento Nazionalista (Mhp) il 13,7%. Ma, a detta di molti analisti, è ancora presto per avere una giusta dimensione del risultato totale. La consultazione - secondo tutte le emittenti Tv - è stata caratterizzata da un'alta affluenza ai seggi.