Turchia orientale, forte scossa di terremoto Crollate case e palazzo: "Forse 1000 vittime"

Una scossa di magnitudo 6.6 ha colpito la provincia orientale di Van. Epicentro nel villaggio di Tabanli. Il crollo di un palazzo ha allertato i soccorrItori che stanno scavando fra le macerie. Nel 1998 per un altro terremoto morirono 18mila persone

Ankara - Una scossa di terremoto, magnitudo 7.2, ha colpito la provincia orientale di Van, in Turchia. L'istituto geologico americano (Usgs) ha registrato una scossa di magnitudo 7.3. Secondo il centro di Kandilli, con sede a Istanbul, la scossa si è registrata alle 13.41 ora locale (le 12.41 in Italia). L'epicentro è stato individuato nel villaggio di Tabanli, nella provincia orientale di Van, al confine con l'Iran. Sempre secondo il centro Kandilli ci sarebbero tra 500 e 1000 morti, anche se per il momento sono state accertate 85 vittime.

I terremoti sono frequenti in Turchia. Il sisma ha fatto crollare numerose abitazioni. Dopo la prima forte scossa ne sono state registrate di verse di assestamento. E' allerta fra i soccorritori per un palazzo di sette piani che è crollato ed avrebbe imprigionato fra le macerie diverse persone. Due edifici sono crollati a Van, ma le linee telefoniche sono intasate a causa del panico, e questo ci impedisce di valutare i danni complessivi". Lo ha detto Bekir Kaya, sindaco della città turca di Van. "Ci sono così tanti morti. Diversi edifici sono crollati. C'è una grandissima distruzione. Abbiamo urgente bisogno di aiuto, abbiamo bisogno di medici". Lo ha detto Zulfikar Arapoglu, sindaco della città turca di Ercis, altro centro colpito dal sisma. Nel 1999, 18mila persone morirono in seguito a due potenti scosse che colpirono il nordovest del Paese. Nel 2003 un sisma di magnitudo 6,4 nella città sudorientale di Bingol aveva causato 177 morti.