Tutti insieme a sforbiciare per una vendemmia glamour

Raccogliere le uve è diventato trendy e sempre più cantine offrono l'emozione di lavorare per un giorno in vigna. Facendo diventare un lavoro un'occasione di vacanza con comfort (anche) extralusso

Un tempo era un'operazione muscolare, sporca, di bassa manovalanza. Una sorta di dietro le quinte della viticoltura, qualcosa da tenere nascosto, da affidare a mano d'opera specializzata silenziosa e svelta, ché qualsiasi estraneo sarebbe di intralcio se non di danno. Oggi invece la vendemmia è diventata occasione di festa, di spettacolo, di conoscenza, di divertimento e qualche volta addirittura di business. Molte sono le aziende vitivinicole che aprono le loro porte agli enoappassionati, ai curiosi, ai turisti e anche a coloro che vogliono guadagnarsi qualche euro con un lavoro stagionale.

Già, la vendemmia piace. È trendy. Ti fa sentire parte anche per gioco, anche per un giorno, di quel mistero bellissimo che è la fattura del vino. Secondo un sondaggio realizzato pochi mesi fa da Ixè per conto di Coldiretti, il 68 per cento dei giovani, vale a dire oltre due su tre, sogna di lavorare d'estate in campagna, partecipando alla raccolta della frutta ma soprattutto alla vendemmia. Un'occasione, spiegano gli aspiranti contadini, «per prendere contatto con il mondo del lavoro e per fare un'esperienza diretta in simbiosi con la natura, i suoi prodotti e una cultura che hanno fatto dell'Italia un Paese da primato a livello internazionale nell'offerta di alimenti e vini di qualità». Certo, c'è dell'idealismo spicciolo in tutto ciò, dell'oleografia da quattro soldi che rende romantico un lavoro estremamente faticoso. E infatti per molti questo sogno resta solo tale. Ma almeno 200mila giovani invece tra i filari ci vanno davvero, anche grazie a un meccanismo burocratico che consente ai giovani tra i 16 e i 25 anni regolarmente iscritti a un ciclo di studi di essere remunerati con i voucher, i buoni lavoro che comprendono già la copertura assicurativa e previdenziale e non sono soggetti a ritenute fiscali. Ma anche cassintegrati, disoccupati e pensionati possono trovare nel lavoro stagionale dei campi una forma di preziosa integrazione al reddito.

E poi c'è l'aspetto ludico e glam della vendemmia. Con tante aziende agricole che cavalcano la moda in tutta Italia. Come la Tenuta Cavalier Pepe , a Sant'Angelo all'Esca in Irpinia ( www.tenutapepe.it ), che fino al 1° novembre tutti i fine settimana propone alcune formule a coloro che vogliono vivere in prima persona l'esperienza di usare le forbici tra i tralci. «Un giorno in vendemmia» prevede il ritrovo alle 10 di mattina in azienda, un'accoglienza con caffè e torta, poi la «vestizione» e la partenza per i vigneti, dove chi vuole partecipa alla vendemmia e chi preferisce si limita a guardare. Vengono spiegate tutte le fasi del ciclo della vite e l'uva viene degustata e raccontata o dalla titolare Milena Pepe o dal personale tecnico dell'azienda. Naturalmente si vendemmia l'uva matura in quel periodo: quindi adesso si lavora alle uve bianche come la Coda di Volpe o il magnifico Fiano, mentre inoltrandosi nell'autunno ci si sposterà verso la più tardiva uva rossa di Aglianico. Poi i partcipanti potranno pigiare l'uva con i piedi, proprio come si faceva un tempo e dopo si godranno il meritato ristoro con un pranzo contadino. Nel pomeriggio ci si sposta in cantina con la spiegazione del processo di vinificazione. Il costo è di 40 euro per gli adulti e di 20 per i bambini. Chi vuole può anche trascorrere un week-end con una notte di soggiorno (115 euro per gli adulti e 65 per i bambini) o due notti (230 e 120).

Restando al Sud chi vuole vive l'esperienza della vendemmia può recarsi domenica 27 settembre a Manduria, culla del Primitivo, dove il Consorzio produttori vini di Manduria ( www.cpvini.it ) organizza un «open day» per far conoscere il percorso dell'uva dal campo alla bottiglia. Spostiamoci in Sicilia, dove una festa della vendemmia è in programma sabato 3 ottobre nella cantina Gulfi a Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa ( www.gulfi.it ). Alle 14,15 ci si raduna, viene distribuito il kit per la vendemmia (forbici e guanti), si raggiunge a piedi Vigna Coste, si vendemmia, si carica l'uva nei campion, poi ci si trasferisce in cantina, si partecipa alla spremitura dell'uva, si visita la cantina, si degusta il Nero d'Avola delle precedenti annate e si finisce in gloria con una cena di gruppo. Il prezzo è di 45 euro a persona (20 per gli under 18, gratis per i bimbi fino a sei anni). Da anni ha un grande successo il Mandrarossa Vineyard Tour , che si svolge a Menfi (Ag) per due giorni a fine agosto, una piccola kermesse organizzata dal marchio dei gruppo Settesoli: vendemmia ma anche degustazioni, visite, esplorazioni, cibi contadini, escursioni. La partecipazione alla raccolta delle uve è gratuita, le altre attività costano davvero poco e sono acquistabili anche in pacchetto ( www.mandrarossa.it ). È già passata ma è sempre un evento la spettacolare vendemmia notturna di Donnafugata nella tenuta di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia. Nata per esigenze rigorosamente produttive (di notte le uve Chardonnay non subiscono fermentazioni indesiderate provocate dalle alte temperature estive) è diventata con il tempo un evento anche un po' mondano, un po' poesia un po' show ( www.donnafugata.it ). Così come in Puglia un sabato a settembre si svolge tutti gli anni la vendemmia delle donne nel vigneto di Jaddico delle Tenute Rubino , nel Salento brindisino: gli appassionati possono partecipare, scoprire una tradizione profondamente radicata e poi godere anche delle degustazioni, dei balli e dei giochi popolari ( www.tenuterubino.com ). E in Irpinia l'azienda agricola Carlo Centrella a Torrioni (Av) offre a chiunque la possibilità di partecipare alla vendemmia. Basta scrivere a info@centrellavino.it .

Saliamo in Toscana, dove sono decine le aziende e gli agriturismi che consentono a ospiti e turisti di partecipare alle attività agricola in modo amatoriale. Molti li elenca il sito www.toscanago.com che consiglia anche di contattare sempre le aziende prima per conoscere meglio date e condizioni. Tra le aziende toscane più attive in tal senso Casale Refoli nella Val d'Elsa. E nel Nord? In Piemonte tra fine settembre e inizio ottobre Vigneti Brichet nelle colline di Repergo di Isola d'Asti invita tutti a raccogliere l'uva, a vedere il ciclo di lavorazione, a pranzare e danzare sull'aia alla moda vendemmiale. Il tutto con uno scopo benefico ( www.vignetibrichet.it , info allo 0141/958436). Il Movimento Turismo del Vino ( www.movimentoturismovino.it ) organizza e segnala per tutto il mese di settembre eventi legati alla vendemmia soprattutto nel fine settimana.