Twitter e il terremoto

In queste ore terribili che sconvolgono l’Abruzzo ci si è resi conto dell’incredibile prontezza di servizi
come Twitter nel riportare le emergenze

In queste ore terribili che sconvolgono l’Abruzzo (qui gli aggiornamenti) ci si è resi conto dell’incredibile prontezza di servizi come Twitter nel riportare le emergenze.

Pochi secondi dopo l’inizio delle scosse sono comparsi messaggi che segnalavano praticamente in tempo reale il susseguirsi degli eventi (qui un esempio) con tanto di rassicurazioni da parte di chi si trovava in zona al momento del sisma. Solo dopo sono arrivate le prime agenzie e i primi TG straordinari.

La CNN (favorita dal fusorario) e la BBC si sono messe subito a cercare testimoni diretti dell’evento per interviste e opinioni, con tanto di numero da contattare.

Twitter (insieme agli altri servizi di microblogging) forma una rete estesa di utenti online 24 ore su 24, pronti a reagire a qualsiasi evento possa verificarsi. Una miniera di informazioni alternativa ai circuiti tradizionali che anche i media stanno dimostrando di apprezzare.

Nel frattempo gli utenti del servizio iniziano a mobilitarsi per gli aiuti. C’è chi chiede se si possa donare sangue e c’è chi lo chiede urgentemente.

Potete seguire l’evolversi degli eventi usando questo link. Vedrete fluire tutte le notizie in tempo reale

Francesco Napoletano | Napolux dello staff di Uni-Fi Srl