Ucciso Nick Rizzuto, figlio del boss di Montreal

Il figlio del
presunto boss della mafia di Montreal, Vito Rizzuto, è stato
ucciso ieri pomeriggio nella città del Quebec. Secondo la
polizia locale si tratterebbe di un regolamento di conti tra gang
rivali. Quest’omicidio eccellente
potrebbe ora scatenare una vera e propria guerra di mafia

Montreal - Nick Rizzuto, figlio del presunto boss della mafia di Montreal, Vito Rizzuto, è stato ucciso ieri pomeriggio nella città del Quebec in quello che la polizia locale ha definito come un regolamento di conti tra gang rivali.

Il regolamento di conti Il 42enne, 31esima vittima a Montreal nel 2009, si trovava in una strada del centro, vicino a una Mercedes nera, quando un killer gli si è avvicinato, esplodendo alcuni colpi d’arma da fuoco a bruciapelo, alla luce del giorno, davanti a diversi testimoni terrorizzati. Nick Rizzuto junior, nonostante la corsa all’ ospedale, è deceduto per le ferite riportate nell’agguato.

La famiglia Rizzuto La famiglia Rizzuto, originaria dell’agrigentino, è arrivata in Canada nel 1954 e da allora ha avuto un ruolo di spicco nella criminalità organizzata canadese. Secondo lo scrittore esperto di mafia Antonio Nicaso, l’omicidio si inquadra nel tentativo di strappare il controllo del territorio alla famiglia Rizzuto, al potere ormai da decenni, da parte di bande rivali.

Verso una guerra di mafia Quest’omicidio eccellente potrebbe ora scatenare una vera e propria guerra di mafia in Quebec. Secondo Nicaso, il delitto potrebbe essere legato a una serie di attentati ai bar di Montreal avvenuti di recente. L’avvicinamento ad alcuni gruppi malavitosi potrebbe avergli creato nemici tra le bande della città provenienti da Haiti. Vito Rizzuto al momento si trova in una prigione di media sicurezza in Colorado, dove sta scontando dieci anni per contrabbando.