In un'inchiesta di 30 anni fa gli imbrogli del fondatore di scientology

Ron Hubbard, il fondatore di<BR> Scientology, era un impostore. È quanto emerge<BR> da un'inchiesta condotta oltre 30 anni fa<BR> da alcuni diplomatici britannici, e <BR> riportata oggi dal quotidiano britannico «Times»<BR> La setta conta oltre 8 milioni di praticanti<BR> .

Ron Hubbard, il fondatore di Scientology, era un impostore. È quanto emerge da un'inchiesta condotta oltre 30 anni fa da alcuni diplomatici britannici, e riportata oggi dal quotidiano britannico «Times». L'immagine che viene fuori del celebre scrittore di fantascienza, fondatore della setta che vanta tra i suoi affiliati star del calibro di Tom Cruise e John Travolta, è quella di un uomo scaltro e opportunista, capace di creare un college «fasullo» per farsi assegnare un dottorato. Il quotidiano britannico ripercorre le vicende che portarono il governo di Londra, preoccupato per il potere che la setta cominciava a poco a poco ad assumere, a compiere alcune indagini sul suo fondatore. Tutto ebbe inizio nel 1968, quando il governo britannico vietò ai suoi seguaci di Scientology di entrare nel paese per visitare il «quartier generale» della setta, nel West Sussex. Scientology reagì minacciando una denuncia diffamazione, suscitando così le ire del governo, che decise di indagare su quell'uomo. Da alcuni file segreti conservati nel Dipartimento della Salute britannico emerge che Hubbard e alcuni suoi seguaci acquistarono nel 1953 - un anno prima che venisse fondato il movimento - l'Università di Sequoia, fondata a Los Angeles nel 1939 da un certo Damian Hough, e di lì a breve si assegnarono il titolo di dottori di ricerca. L'università, come emerge da un'indagine del Consolato britannico di Los Angeles, fu dichiarata illegale nel 1971, ma tre anni dopo erano in circolazione depliant dell'ateneo che pubblicizzavano corsi di laurea internazionale in medicina osteopatica. Gli Stati Uniti avviarono allora un'inchiesta, ma il titolare del caso si ammalò e, dopo essere stato visitato da alcuni medici, fu dichiarato mentalmente disturbato. Alcuni ritengono che a visitare l'uomo furono sedicenti medici di Scientology, che l'avrebbero sottoposto a ipnosi per dimostrarne l'insanità mentale. Le accuse a carico di Hubbard non furono però mai dimostrate, e da allora la setta si estesa senza sosta, fino a contare oggi, secondo fonti interne al movimento, oltre 8 milioni di praticanti.