Un'unica caldaia a idrogeno per corrente e acqua calda

Con Hydro stop alle bollette per l'elettricità e il gas La possibile sinergia con fotovoltaico e solare termico

Fine delle bollette per l'energia elettrica e il gas. È nata in Italia, e più precisamente in provincia di Pisa, una nuova tecnologia per produrre in modo economico ed ecosostenibile, elettricità e acqua per riscaldamento e sanitaria utilizzando come materia prima l'idrogeno. «Si tratta - spiega l'ingegner Marco Bertelli, fondatore della E.HY. Energy Hydrogen di Madonna dell'Acqua - dell'elemento più presente in natura, all'interno di moltissimi composti. In pratica la maggior parte della materia organica e inorganica contiene idrogeno».

Ma qual è la notizia principale? «Siamo i primi - risponde Bertelli - a lanciare una soluzione a idrogeno che produce sia energia elettrica sia acqua calda. Non c'è nessun altro al mondo ad averlo fatto. Si chiama Hydro e l'abbiamo definita caldaia a isola, perché chi la utilizza può smettere di dipendere dalle forniture esterne di elettricità e gas. Questo significa essere del tutto indipendenti e dimenticarsi di ricevere bollette. L'adozione di Hydro (disponibile in diversi modelli, ndr) si traduce in un nuovo modo di pensare, prima ancora che aver scelto una tecnologia innovativa». Avete un'idea del risparmio che il cliente può ottenere, rispetto a classi metodi di approvvigionamento del gas per il riscaldamento e l'acqua sanitaria, e dell'energia elettrica per alimentare elettrodomestici e altri apparati elettronici? «Con Hydro una famiglia tipo può risparmiare fino a 1.200 euro all'anno», dichiara Bertelli.

La caldaia di E.HY. Energy Hydrogen (ulteriori informazioni sul sito www.idrogenoverde.it) possono essere installate in qualsiasi tipo di ambiente: dalle abitazioni ai negozi, dalle piccole e grandi aziende. Sul mercato ci sono molti fornitori di bombole di gas idrogeno. Hydro si può integrare facilmente con qualsiasi impianto elettrico, di riscaldamento e di acqua sanitaria.

Altro aspetto non da poco è che, per alcune sue caratteristiche costruttive, si può integrare, valorizzandole ulteriormente, con altre soluzioni di produzione di energia elettrica e acqua sanitaria da fonti rinnovabili, installate a livello domestico o industriale.

Il cuore della caldaia E.HY. Energy Hydrogen è una tecnologia brevettata che, attraverso l'irrorazione in una cella di fusione con l'idrogeno, genera calore. Questo consente di riscaldare l'acqua fornita alla caldaia per trasformarla in vapore, il quale fa girare una piccola turbina che genera elettricità a 12 Volt in corrente continua (CC). Questa elettricità viene accumulata in batterie al litio compatibili. Grazie a un inverter, quindi, questa elettricità viene trasformata - in base alle necessità dell'utente - in corrente alternata monofase a 220 Volt o trifase a 380 Volt. In un'altra parte della caldaia, l'acqua vaporizzata viene quindi condensata e immessa - tramite una pompa presente nella caldaia, e alimentata dalla stessa - nell'impianto di riscaldamento e di acqua sanitaria. «Ogni caldaia - precisa Bertelli - può fornire circa 3-4 kWp in continuità o fino a 6 kWp. Questo consente, per esempio, di garantire energia anche a un ambiente in cui, per alcune ore, viene utilizzato un impianto di aria condizionata».

Torniamo alla possibilità di integrazione con altri impianti di produzione di energia e calore rinnovabili. Dal punto di vista dell'energia elettrica, è possibile collegare alla caldaia dei pannelli fotovoltaici (FV), che producono corrente continua.

A questo punto, l'utente non ha più bisogno dell'inverter che normalmente è presente in un impianto FV, in quanto l'elettricità CC prodotta da quest'ultimo viene anch'essa accumulata nelle batterie al litio dell'innovativa caldaia a idrogeno Hydro. Infine, la soluzione E.HY. Energy Hydrogen consente anche di miscelare, e far circolare insieme nell'impianto di riscaldamento e di acqua sanitaria, l'acqua calda prodotta dalla caldaia e quella riscaldata da un impianto a pannelli solari termici. E l'isola dei sogni diventa realtà.