Usa, arrestato un giudice: aveva due pistole e cocaina

Jack Camp aveva accompagnato una spogliarellista ad acquistare droga in un parcheggio. Ora i gli imputati condannati da lui pensano di fare ricorso

Atlanta - Arrestato per aver acquistato cocaina insieme ad una spogliarellista in un parcheggio della cittadina di Marietta (Georgia). Stavolta, però, il protagonista è un giudice federale, Jack Camp, in passato molto severo contro gli imputati accusati di crimini connessi alla droga. 

Dal tribunale alla cocaina Il 67enne Camp ha conosciuto la spogliarellista nel Goldrush Showbar e da circa un anno la frequentava regolarmente. Al sesso, però, si era gradualmente accompagnato il consumo di cocaina, fornita dalla donna. Nei giorni scorsi, la spogliarellista aveva doveva acquistare lo stupefacente dai trafficanti e ha chiesto al giudice di accompagnarla "per proteggerla". Non sapevano che lo spacciatore nel parcheggio era in realtà un agente dell’Fbi. Così, pochi minuti dopo l’acquisto della cocaina, giudice e spogliarellista erano in manette e gli agenti hanno ritrovato nella sua macchina due pistole. Adesso i legali degli imputati condannati nel corso degli anni da Camp stanno pensando di fare ricorso, ipotizzando che il giudice potesse essere sotto l’effetto degli stupefacenti in occasione delle sentenze.