Usa, l'oasi senza StatoEcco la città a costo zero dove tutto è privatizzato

A Sandy Springs, in Georgia, non ci sono né municipio, né dipendenti pubblici Tutti i servizi sono affidati ad aziende esterne. E i conti sono in ordine

Immaginate una città senza municipio. Senza uffici, ufficetti, sgabuzzini popolati di dipendenti stanchi, annoiati e poco produttivi. Moltiplicate il costo degli stessi dipendenti pubblici per il numero degli enti e delle società parastatali disseminate in quel territorio e poi fatevi un giro per le strade di Sandy Springs, Georgia. Il risultato di questo semplice calcolo matematico sarà zero.

Non per magia, ma perché qui tutto è privato. In questo sobborgo di Atlanta, popolato da 49mila anime, nessuno è sul libro paga dello Stato. Sono tempi duri negli States, l’economia singhiozza, la disoccupazione è salita livelli drammatici, per non parlare di quanto sono magri i bilanci. Bene, questa comunità potremmo chiamarla la El Dorado del rigore, ma per molti è semplicemente «il modello».

L’ondata massiccia di privatizzazioni è iniziata nel 2005 e da allora tutti i servizi sono passati in mano a società esterne e autonome. Se un residente desidera aprire un’attività non si recherà all’ufficio commerciale del comune, ma chiamerà il numero verde di una multinazionale con sede a Coventry, in Inghilterra. Se dovrà presentare un reclamo per la mancata raccolta della spazzatura dovrà invece rivolgersi alla Urs Corporation di San Francisco. Il tribunale, l’ufficio riscossione delle imposte, la polizia, i vigili del fuoco non sfuggono a questo serrato regime privatistico. La Jacobs Engineering Group, con sede a Pasadena, porta avanti il lavoro amministrativo della città e il giudice, tale Lawrence Young, per 100 dollari l’ora si occupa quasi esclusivamente di pratiche private come fosse un semplice avvocato. La sicurezza che risponde al celebre numero 911 è gestita da una società del New Jersey, la iXp.

Per i primi cinque anni e mezzo, Sandy Springs ha utilizzato una sola società, la Ch2m Hill di Englewood, Colorado, per la gestione dei servizi. L’azienda ha fatto risparmiare alla città milioni di dollari. Nel 2010 il sindaco ha poi deciso di separare i settori di competenza «pubblica», aprendo il mercato alla competizione. In questo modo le uscite si sono ridotte di altri sette milioni.

È strano pensare che colleghi, vicini di stanza, lavorino per società differenti. Ma è così che funziona a Sandy Springs. Molte città americane da anni parlano di privatizzazioni, ma nessuno è riuscito finora a riprodurre lo stesso schema. Chi si occupa di numeri in città parla di grande successo. I conti sono in ordine, il bilancio è sano e le indagini condotte tra la popolazione per misurare qualitativamente il gradimento delle riforme hanno ottenuto risultati entusiasmanti.

Le critiche non mancano: associazioni di tutela per i diritti dei cittadini in difficoltà ritengono che questa gestione creerà una spaccatura sempre più profonda tra ricchi e poveri della contea. Il particolare di cui non si tiene conto, però, è che la gente della «città privata» continua a versare milioni di dollari l’anno in imposte. Circa centonovanta per la Fulton County e circa la metà di questi è destinata alle scuole. Le tasse – intese come risorse per la ridistribuzione dei redditi - esistono eccome e dunque non si spiega come mai i gruppi di opposizione facciano tanto rumore. «Non ci siamo chiusi in noi stessi, non vogliamo essere più ricchi o migliori degli altri. Siamo una comunità ricca, ma niente di più. È solo invidia la loro» afferma il sindaco, Eva Galambos. Quartieri di lusso, nessun centro, nessuna strada maestra o qualcosa che assomigli alla main street. Tanti, invece, i centri commerciali con catene di ristoranti e supermercati aperti 24 ore su 24. È in uno di questi mall che hanno sede diverse società di servizi come la United Parcel Service e la Hardee. I residenti sono per lo più impiegati di grandi compagnie come la Cnn, la Delta Air Lines o giocatori degli Atlanta Braves e degli Atlanta Falcons. La città ospita anche il quartier generale del famoso rapper Akon.

Sandy Springs non è la prima città americana a introdurre questi criteri di gestione. Maywood, in California, vanta un unico dipendente stipendiato dallo stato, il sindaco, contro i sette di Sandy Springs. La differenza tra le due è che la prima fu costretta all’outsourcing per salvarsi dal fallimento, la seconda incarna un nitido progetto politico: privata per scelta.

Oliver W. Porter è il padre, il grande architetto di questo disegno. È oggi un vecchio signore del sud con il vizio della pipa e della politica. Ha ristrutturato l’impianto organizzativo di questa città da solo, con il titolo di amministratore ad interim e un manipolo di fedelissimi. Dopo anni di lotta con i deputati democratici, nel 2004 ha avuto per la prima volta i numeri per cambiare le cose. Mr Porter è repubblicano e forse si era capito. Ama Reagan, Von Hayek e la filosofia liberale e libertaria. Non crede nello Stato. Racconta il suo percorso nel libro Creating the New City of Sandy Springs, dove scrive la sua ricetta per uscire dalla crisi di questo secolo, l’antidoto alla recessione. «Molti sono sull’orlo del fallimento» scrive. «Le città americane hanno significative passività come le pensioni e altri servizi. È quasi come un veleno che molte persone ignorano e quanto abbiamo realizzato qui potrebbe essere la cura». Sandy Springs non ha una flotta di veicoli, non ha auto blu né un cortile dove parcheggiarle. È senza debito, senza stipendi da pagare né pensioni. Questo è «il modello» e chi ha coraggio lo segua.

Commenti

cgf

Sab, 07/07/2012 - 10:37

a Sandy String sono cresciuti in famiglia, secondo il censimento del 2010 sono 93,853, più del doppio.

idleproc

Sab, 07/07/2012 - 12:28

Balle. Le tasse le pagano? Se le pagano non è un esempio di anarco-liberismo. E' semplicemente il modo che hanno trovato finanza (assicurazioni varie con accordi di cartello etc) e multinazionali, di farsele versare direttamente dai cittadini e di fare sovraprofitti. Poi bisognerebbe chiedere a loro come gli va, sempre che non si occupino tutti di finanza. Il presupposto perché la cosa funzioni in grande è che scompaiano le banche centrali, la moneta fiat, corporation, trust e monopoli.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 07/07/2012 - 15:40

Finche sono 4 gatti funziona tutto bene . Specialmente quando ci sono grandi ditte che pagano.Conosco molto bene la Georgia, la prima volta fu per le olimpiadi del 1996 , dopodiche ci sono ritornato 3 volte. visitando Augusta famosa per il Master di Golf,. Macon; Rome e Savannah , questa ultima nell´ Atlantico andando in direzione Florida.Avendo amici , so come funzionano le cose li. Normalmente anche con le amministrazioni locali , perlomeno in Georgia tutto funziona OK.Essendo periferia tipo con proprio municipio e chiaro che tutto va bene. Non dimentichiamoci che Atlanta ha il piu grande aeroporto del mondo cosi come li risiede la Coca Cola.

silvio frappa

Sab, 07/07/2012 - 16:26

Non è certo come la burocrazia borbonica italiana che nutre milioni di inutili e fornisce poltrone alle zecche della politica.... ovviamente a spese di chi lavora davvero. Ma ci arriveremo, magari con un modello migliore, e se per farlo dovremo mettere nel DDT le zecche della politica io mi offro volontario.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Sab, 07/07/2012 - 17:11

Si, non è certamente la messa in pratica della società anarco-capitalista, è solo un esempio di liberalizzazione dei servizi pubblici locali spinta al massimo grado, però è interessante ... se anche negli USA sono ai primi tentativi in questo campo, figuriamoci se e quando la cosa attecchirà mai da noi altr..., altro che il DDT ci vorrebbe per le nostre zecche pubbliche !

Raoul Pontalti

Sab, 07/07/2012 - 17:34

BANANAS! ma credete davvero a quanto scritto nell'articolo di Michele di Lollo già apparso nei giorni scorsi su varie testate? Credete davvero all'esistenza di un comune senza municipio? Il sindaco e la giunta si riuniscono al bar? E la polizia municipale la prendono in affitto dal comune vicino? E le scuole? e i pompieri? E il piano regolatore lo approvano direttamente i costruttori? Ma se vi siete bevuti le cene eleganti con nipoti marocchine di presidente egiziano potete bervi 'sta cavolata che è un inno all'esternalizzazione dei servizi o outsourcing come si dice oggi perché è più chic, più "in" pardon.

Jacarta

Sab, 07/07/2012 - 18:49

Preg.mo Sig. raul provi ad acquisire qualche informazione aggiuntiva qui http://en.wikipedia.org/wiki/Sandy_Springs,_Georgia

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Sab, 07/07/2012 - 19:41

@raul pontati: l'unica cosa a cui faccio sempre fatica a credere è quanto può essere profonda e pervicace la dabbenaggine umana, credo sempre di avere visto il massimo ed invece trovo sempre qualcuno che riesce a raggiungere nuove "vette", se così si può dire ... ad iniziare da quelli che si credono arguti appiccicando nomignoli. P.S. Cene eleganti e quant'altro personalmente non me le sono bevute, ma grazie al cielo la mia visione politica riesce a prescindere da Berlusconi. Lei è invece in grado di argomentare di politica con chi non la pensa come lei, senza mettere di mezzo mister B. ??

Albert1

Sab, 07/07/2012 - 19:59

@ #6 Raoul Pontalti Dovete scusare quest'individuo perchè è il tipico "bastian contrario". Non lo fa apposta è che proprio non ci arriva. Se l'articolo dice "A" lui negando tutto "a prescindere" dice "B". Ma lo si capisce perchè in ogni suo commento ci infila sempre un "bananas" come per giustificare le c@g@te che scrive. E' un rimasuglio KattoKomunistaKogl..... ops che, compreso oramai il fallimento di tutto quello in cui credeva, si sottrae alla tristezza di una vita misera e senza più ideali scrivendo minchi@te ad c@z.zium. E se ci fate caso, in qualsiasi argomento, dai marziani ai pesci del giappone, riesce sempre ad infilarci Berlusconi, suo vero generatore di incubi. Che, mi dispiace ma anche no!, aumenteranno l'anno prossimo visto che ritorna a fare politica. Povero R.P.. Il mondo crudele ce l'ha con lui, quindi scusatelo, fatevi 2 risate leggendo i suoi strafalcioni e riponetelo nel cassetto delle cose inutili. Salterà fuori ogni tanto ma barking dog don't bite! Ciao Cara.

Albert1

Sab, 07/07/2012 - 20:23

@ #6 Raoul Pontalti Dovete scusare quest'individuo perchè è il tipico "bastian contrario". Non lo fa apposta è che proprio non ci arriva. Se l'articolo dice "A" lui negando tutto "a prescindere" dice "B". Ma lo si capisce perchè in ogni suo commento ci infila sempre un "bananas" come per giustificare le c@g@te che scrive. E' un rimasuglio KattoKomunistaKogl..... ops che, compreso oramai il fallimento di tutto quello in cui credeva, si sottrae alla tristezza di una vita misera e senza più ideali scrivendo minchi@te ad c@z.zium. E se ci fate caso, in qualsiasi argomento, dai marziani ai pesci del giappone, riesce sempre ad infilarci Berlusconi, suo vero generatore di incubi. Che, mi dispiace ma anche no!, aumenteranno l'anno prossimo visto che ritorna a fare politica. Povero R.P.. Il mondo crudele ce l'ha con lui, quindi scusatelo, fatevi 2 risate leggendo i suoi strafalcioni e riponetelo nel cassetto delle cose inutili. Salterà fuori ogni tanto ma barking dog don't bite! Ciao Cara.

Albert1

Sab, 07/07/2012 - 21:07

@ #6 Raoul Pontalti Dovete scusare quest'individuo perchè è il tipico "bastian contrario". Non lo fa apposta è che proprio non ci arriva. Se l'articolo dice "A" lui negando tutto "a prescindere" dice "B". Ma lo si capisce perchè in ogni suo commento ci infila sempre un "bananas" come per giustificare le c@g@te che scrive. E' un rimasuglio KattoKomunistaKogl..... ops che, compreso oramai il fallimento di tutto quello in cui credeva, si sottrae alla tristezza di una vita misera e senza più ideali scrivendo minchi@te ad c@z.zium. E se ci fate caso, in qualsiasi argomento, dai marziani ai pesci del giappone, riesce sempre ad infilarci Berlusconi, suo vero generatore di incubi. Che, mi dispiace ma anche no!, aumenteranno l'anno prossimo visto che ritorna a fare politica. Povero R.P.. Il mondo crudele ce l'ha con lui, quindi scusatelo, fatevi 2 risate leggendo i suoi strafalcioni e riponetelo nel cassetto delle cose inutili. Salterà fuori ogni tanto ma barking dog don't bite! Ciao Cara.

Raoul Pontalti

Sab, 07/07/2012 - 22:19

#7 Jacarta. Sei, apparentemente, al Tuo primo commento su questi forum e proprio con uno scorpione velenoso come me devi esordire nelle polemiche? o Jacarta, Giacarta, Jakarta, Batavia dove si mangiano squisitissime banane fritte (banane appunto...), Tu hai osato mandarmi a consultare l'enciclopedia delle servette (wikipedia)! Sappi garzoncello scherzoso che per sapere cosa faccia l'amministrazione municipale di Sandy Springs uno come me va direttamente a consultare il sito ufficiale di quella amministrazione e poi anche il sito personale della sindaca Eva nonché Galambos e il suo blog personale con i porci alati. Torno a ripetere che il City Council di quella cittadina non si riunisce al bar, l'amministrazione c'è con i suoi funzionari, sembra invece che forze di polizia locali, pompieri etc, siano gestiti al livello più alto, di contea. L'esternalizzazione e il partenariato pubblico-privato (concetti esistenti anche da noi prime che lì!) presuppongono l'esistenza del pubblico!

Lorenzi

Dom, 08/07/2012 - 08:25

Dopo ben 65 anni ( avevo 8 anni quando lo dicevo ) vedo che si è avverato, almeno qui, quanto sostenevo ' privatizzare lo stato ' !! Mi dispiace per chi non ha pazienza ma il ' gutta cavat lapidem ' resta sempre validissimo.

plaunad

Dom, 08/07/2012 - 09:15

Esperimento più che interessante. Perché non proporlo, almeno temporaneamente, in qualche località italiana. Si potrà così verificarne i risultati e fare paragoni.

Ritratto di scappato

scappato

Dom, 08/07/2012 - 09:22

Per Raul Pontalti. Il kompagno forse non crede neppure che una nota superpotenza con 310 miloni di abitanti abbia solo 100 senatori, meno deputati dell'Italia e circa l'8% di auto blu. Che TUTTO il governo abbia meno dipendenti della Regione Sicilia e, SOPRATUTTO, il presidente abbronzato costa molto meno della mummia a lui molto cara.

Ritratto di scappato

scappato

Dom, 08/07/2012 - 09:30

Per Raul Pontalti. Il kompagno forse non crede neppure che una nota superpotenza con 310 miloni di abitanti abbia solo 100 senatori, meno deputati dell'Italia e circa l'8% di auto blu. Che TUTTO il governo abbia meno dipendenti della Regione Sicilia e, SOPRATUTTO, il presidente abbronzato costa molto meno della mummia a lui molto cara.

idleproc

Dom, 08/07/2012 - 09:33

La prima cosa da fare è abbandonare le monete fiat. Ritornare al gold-standard o ad un paniere. Oggi ci troviamo nella comica situazione in cui l'unità di misura del lavoro umano accumulato per l'investimento e per il consumo può essere allungata ed accorciata a piacere da banche centrali, governi, credito. In sostanza tutto il sistema finanziario fa quel c. che vuole col lavoro degli altri. Poi si ricomincia a discutere. Andretste a comprare della stoffa da un tizio che va nel retrobottega e può allungare od accorciare il metro come preferisce? Questa è la situazione. Il resto sono balle di professori.

Raoul Pontalti

Dom, 08/07/2012 - 10:12

AGLI ALTRI BANANAS CHE MI CRITICANO. La critica è cosa buona, doverosa anzi, e io in genere la ricerco e la apprezzo perché mi è utile per migliorare il mio pensiero, ma quando è solo dovuta a prevenzione, (Albert1 che ancora non ha capito il rapporto esistente tra betacarotene e vitamina A: qualcuno glielo spieghi perché io non ci sono riuscito) o esita da clamorosi errori diagnostici (io non sono kompagno ma kamerata ex FdG, FUAN, MSI etc.) allora posso inalberarmi. Soprattutto non mi si inviti mai a consultare wikipedia che è solo un concentrato di sciocchezze (accettabile talvolta la sola versione tedesca e limitatamente a questioni prettamente tedesche). Tornando alle esternalizzazioni: da noi si fanno da tempo, così come il partenariato pubblico-privato in atto da oltre un ventennio e che consentono a troppi maneggioni di lucrare privatamente sulle risorse pubbliche e dalla mia esperienza (quarantennale di partito e ventennale nelle istituzioni locali) ho appreso qualcosa.

Albert1

Dom, 08/07/2012 - 10:26

@ #12 Raoul Pontalti Ecco fatto!! Ora anche Jacarta conosce gli sproloqui soporiferi e logorroici del "nostro" barking dog. Quando dico che proprio non ci arriva intendo esattamente quanto il "nostro" scrive: "Non è vero che è tutto privato, perchè l'amministrazione c'è e si riunisce!" Ma dai? Davvero? Pensa te. Io che credevo che fosse la città di Utopia che si governa da sola guardando il Sole!! In un mondo dove TUTTO è permeato ed "inquinato" dal servizio pubblico, c'è una cittadina che a fronte di 90 mila e passa abitanti, ne ha ben 7 nell'amministrazione più qualche altro sparso quà e là. Ma la cosa assurda è che ha pure qualche servizio pubblico!! Porprio come c'è scritto sul sito. ORRORE!! Quando uno fa così, cioè fa finta di non capire, fa il finto(?) tonto, non c'è altro da dire o fare che lasciarlo nel suo brodino di nozionismo spicciolo a crogiolarsi nella convinzione di aver scoperto un articolo "truffa". L'unica cosa che scopre invece è la sua ROSSA provenienza. :-)

Albert1

Dom, 08/07/2012 - 10:32

@ #18 Raoul Pontalti Ah ah ah ah ti brucia ancora la storia del Riso OGM? Lascia perdere che ti s'ingrossa il fegato. Vedi, il tuo grande problema è che vuoi avere ragione anche quando hai palesemente torto ed è questo modo di fare che ti "marchia" come KattoKompagno. Tu non sei Komunista? Ok. Sarai come chi attacca i Gay per non ammettere di esserlo. Fai dei comizi sulla Vit.A ed il Betacarotene (le cui differenze si trovano su internet in 30 sec.!! Senza Wiki.) dimenticandoti che il Riso OGM è modificato con il precursore e NON con la Vitamina!! Smettila stai facendo una pessima figura. Ora te la prendi pure con un articolo che parla di una cittadina che effettivamente di pubblico ha veramente poco. Quasi tutto privato. E che fai? Dici che non è vero! Altro esempio del modo di agire dei KariKomunisti. Ed altra figuraccia. Oramai ti conoscono tutti qui, ora pure Jacarta. Un'ultima cosa. Il continuare a ripetere BANANAS non fa che confermare la tua nullità. Continua , continua ...

Raoul Pontalti

Dom, 08/07/2012 - 10:38

per scappato. Continua pure a scambiarmi per compagno e a ignorare il sistema istituzionale USA che è pur vero che dispone di 435 deputati e di 100 senatori contro i nostri 630 deputati (ma la Camera dei Comuni britannica ne ha 650) e 315 senatori (più quelli a vita), ma è un sistema federale. La politica più vicina ai cittadini anche a livello legislativo, con norme chi incidono sul sistema civile e penale e con presenza di proprio ordine giudiziario distinto da quello federale, viene svolta a livello dei singoli Stati dove si possono trovare assemblee composte anche da 400 deputati. Oltre ai livelli federale e statale esistono i livelli locali, per lo più incentrati su contee e municipalità. Il sistema politico-amministrativo USA non può essere paragonato a quelli europei, nemmeno a quello britannico, avendo origini ed evoluzioni proprie e quindi non può essere trasposto qui. Sui costi della politica: attenti ai "trucchi"contabili e a non confondere "presidente" con "presidenza"!.

idleproc

Dom, 08/07/2012 - 11:25

Suvvia datevi un bacetto. Separate le idee dalla propaganda indotta. La guerra al "pubblico" mal ridotto e alla rappresentanza politica in quanto tale è una precisa volontà per aver le mani libere da parte un sistema finanziario in crisi profonda e da quello delle multinazionali sovracontinentali che ne fanno parte. Deve essere, dal loro punto di vista, eliminato qualsiasi intralcio alla loro operatività ed al loro comando che è già fuori da decenni dal controllo politico. Si fanno da soli le regole. La politica non gli serve o deve solo servire e devono essere asserviti i sistemi economici nazionali. Gli scopi sono salvarsi il c. oggi ed avere sovraprofitti in larga parte parassitari. Si tratta solo di dargli un nome. Nemmeno i vecchi insulti funzionano più. Io la chiamo la dittatura degli oligarchi.

Raoul Pontalti

Dom, 08/07/2012 - 13:35

"Perché mai la sfera pubblica dovrebbe rivolgersi preferibilmente al privato per produrre e/o fornire servizi necessari allo svolgimento della funzione amministrativa? Perché mai ove il servizio coinvolga un bene comune questo non dovrebbe, invece, preferibilmente, rimanere in mano pubblica? Una Repubblica che è costituzionalmente impegnata nella lotta per la rimozione delle diseguaglianze (art. 3, comma 2, Cost.) non deve rinunciare a gestire direttamente i beni comuni, sottraendoli anche ad un eccessivo sfruttamento che ne comporta un progressivo depauperamento. Se è vero che si intendono rispettare i diritti delle generazioni future, l’impegno va rispettato con i fatti, pure sottraendo questi ambiti alle logiche imperanti del profitto." Tratto dal saggio "Non “ce la chiede l’Europa” e non “la vogliono i cittadini”. Brevi note sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali" del prof. Marco Ruotolo ordinario di diritto costituzionale Università di Roma 3. Io approvo e sottoscrivo.

idleproc

Dom, 08/07/2012 - 20:48

#23 Albert1. Il mio ragionamento lo costruisco per tentare di spiegare il presente. Monopoli, finanza ad altissima concentrazione di capitale, sono per il loro peso politico-strategico la negazione del "privato" per come penso tu lo intenda. Non sono realtà liberali, sono diametralmente l'opposto. La storia è un processo e non puoi muovertene al di fuori facendo finta che non ci sia per piazzare le tue, nostre, di altri, idee. Perdi e basta. Oggi è necessario rimettere in piedi il controllo Politico sull'oligarchia finanziaria. Non penso ovviamente alla politica di oggi. Per quanto riguarda il "pubblico", sono personalmente allergico a regole ed imposizioni sia nel subirle che nell'imporle. Le necessità storiche però prescindono dalle proprie aspirazioni o desideri. Deve essere tolto il comando alla finanza oligarchica e al sistema dele multinazionali per il bene di tutti, può farlo solo la Politica. Questo caso non fa testo, è come voler realizzare il comunismo in un condominio.

Albert1

Dom, 08/07/2012 - 21:26

@ #24 Raoul Pontalti Perchè efficacia ed efficienza sono propri del privato non certamente del pubblico dove, non esistendo meritocrazia, non si è invogliati nè controllati a fare bene e a migliorarsi. Bensì il pubblico è da sempre visto come il modo per sistemarsi soprattutto qui da noi dove se arrivi ad avere il posto dopo nessuno te lo toglie. E visto che si fa carriera se conosci tizio e caio e non se sei più bravo .... ti ho già risposto. Con questo non dico che non ci siano dipendenti pubblici bravi e coscienziosi ma si disperdono in un mare di mezzemaniche, tirapiedi e fanc@z.zisti. Non si deve guardare al profitto come cosa negativa perchè in generale è uno degli indici che dicono se un'attività rende o no. E se un'attività è sempre in perdita non si va molto lontano. Anche perchè poi tocca a noi con i nostri soldi (tasse!) ripianare i conti.

Albert1

Dom, 08/07/2012 - 21:45

@ #25 idleproc Fammi capire bene, tu vorresti il controllo politico su chi esattamente? Multinazionali? Banche? Wall Street? Impossibile la prima, a meno che Apple, Google, Microsoft ... Fiat etc. non siano d'accordo! Impossibile la seconda a parte le Banche Centrali che possono anche essere politicizzate ma poi per "vivere" devono dar retta al mercato ed alla finanza non certamente al raccomandato di turno. La terza è ovviamente una provocazione. L'oligarchia finanziaria è un termine che non vuol dire niente in un mondo globalizzato come il nostro. Draghi dice "A" e W.S. perde, la Merkel dice no agli Eurobond e Piazza Affari va in profondo rosso. Poi c'è l'andamento del petrolio, poi la Cina, poi ... e tu vorresti un controllo su queste cose? Un'ultima sulle multinaz. Non sono il male assoluto. Senza di loro ci sarebbero decine di milioni di disoccupati in più. Il fatto che ogni tanto facciano ristrutturazioni licenziando è normale. E' il posto fisso l'anormalità!

Raoul Pontalti

Dom, 08/07/2012 - 22:46

per Albert1. Forse ancor prima di qualche trattato di biochimica che Ti spieghi cosa siano le vitamine e la loro funzione come coenzimi, vista la natura prevalente di questi forum, non sarebbe male che Tu Ti leggessi qualche trattatello di scienza dell'amministrazione con particolare riferimento a quella degli enti locali e preliminarmente che Tu dessi un'occhiata a ciò che scrisse un certo Max Weber in merito ai concetti di efficacia ed efficienza di un'organizzazione pubblica. Apprenderai così che l'efficacia in generale non pertiene al privato bensì al pubblico e, cosa che Ti sorprenderà come continua a sorprendere gli amministratori pubblici olgettin-leghisti che di pubblica amministrazione non capiscono un tubo per idiosincrasia congenita con l'interesse pubblico unita a ignoranza cronicizzata irreversibile, come efficacia ed efficienza siano mutuamente incompatibili:o si persegue l'efficacia a scapito dell'efficienza o viceversa,perseguirle entrambe è concettualmente impossibile.

Albert1

Lun, 09/07/2012 - 08:17

@ #25 idleproc Fammi capire bene, tu vorresti il controllo politico su chi esattamente? Multinazionali? Banche? Wall Street? Impossibile la prima, a meno che Apple, Google, Microsoft ... Fiat etc. non siano d'accordo! Impossibile la seconda a parte le Banche Centrali che possono anche essere politicizzate ma poi per "vivere" devono dar retta al mercato ed alla finanza non certamente al raccomandato di turno. La terza è ovviamente una provocazione. L'oligarchia finanziaria è un termine che non vuol dire niente in un mondo globalizzato come il nostro. Draghi dice "A" e W.S. perde, la Merkel dice no agli Eurobond e Piazza Affari va in profondo rosso. Poi c'è l'andamento del petrolio, poi la Cina, poi ... e tu vorresti un controllo su queste cose? Un'ultima sulle multinaz. Non sono il male assoluto. Senza di loro ci sarebbero decine di milioni di disoccupati in più. Il fatto che ogni tanto facciano ristrutturazioni licenziando è normale. E' il posto fisso l'anormalità!

Raoul Pontalti

Lun, 09/07/2012 - 08:33

per Albert1. Forse ancor prima di qualche trattato di biochimica che Ti spieghi cosa siano le vitamine e la loro funzione come coenzimi, vista la natura prevalente di questi forum, non sarebbe male che Tu Ti leggessi qualche trattatello di scienza dell'amministrazione con particolare riferimento a quella degli enti locali e preliminarmente che Tu dessi un'occhiata a ciò che scrisse un certo Max Weber in merito ai concetti di efficacia ed efficienza di un'organizzazione pubblica. Apprenderai così che l'efficacia in generale non pertiene al privato bensì al pubblico e, cosa che Ti sorprenderà come continua a sorprendere gli amministratori pubblici olgettin-leghisti che di pubblica amministrazione non capiscono un tubo per idiosincrasia congenita con l'interesse pubblico unita a ignoranza cronicizzata irreversibile, come efficacia ed efficienza siano mutuamente incompatibili:o si persegue l'efficacia a scapito dell'efficienza o viceversa,perseguirle entrambe è concettualmente impossibile.

Albert1

Lun, 09/07/2012 - 09:41

@ #30 Raoul Pontalti Commento inutile! Non dici un'"h", svicoli sul fatto che, ANCORA, non hai afferrato che la Vit.A con il Riso OGM NON CENTRA UNA MAZZA, e affermi che il pubblico arriva più volte ad ottenere i risultati prefissati del privato. Ci credo si si. Efficacia ed Efficienza sono incompatibili??!! Tu sei veramente malato, no anzi sono certo che sei in malafede! In un'attività si perseguono entrambe! Ora capisco perchè scrivi c@g@te a raffica, ragioni al contrario di un essere umano. Ho lavorato per anni con persone che di mestiere facevano quello che tu dici essere impossibile: aumentare l'efficienza (migliori controlli, riduzione tempi morti ...) per essere più efficaci (prodotto migliore a costi inferiori.) Se qui c'è qualcuno che parla a vanvera, si gonfia il petto ma emette solo peti sei tu. Per favore piantala di dire castronerie. p.s. olgettin-leghiste? ma cos'hai 2 anni? Weber .... ah i carburatori!!

Raoul Pontalti

Lun, 09/07/2012 - 11:26

ancora per Albert1. Non è colpa mia se sei un somarello e per di più testardo. Gli esempi che hai dato attengono entrambi all'efficienza e quindi non prendi in considerazione l'efficacia. Quella che ritieni essere una castroneria (ma sei in compagnia anche di quei burocrati pubblici che ritualmente nei provvedimenti che fanno approvare ai politici includono la formula relativa all'efficacia e all'efficienza come si trattasse di sinonimi) è in realtà una nozione comune a chi abbia letto almeno qualche libro di sociologia o di scienza dell'amministrazione o anche di epidemiologia (dove si può apprendere anche un altro binomio incompatibile: precisione e sensibilità e con le stesse relazioni concettuali). Un sistema penale efficace è quello che assicura alle patrie galere tutti i delinquenti: trova ora da Te perchè siffatto sistema se esistesse sarebbe altamente inefficiente.Ancora:un insetticida efficace è quello ad es. che uccide tutte le zanzare: trova ora le ragioni dell'inefficienza.

Albert1

Mar, 10/07/2012 - 11:05

@ #32 Raoul Pontalti Non c'è peggior sordo etc. etc. ... sinceramente? Me ne frego di quello che pensi e scrivi. Dubito di aver lavorato per anni con esperti del settore per poi capire tutto grazie ad un Raoul qualsiasi. Come al solito, ma oramai ci rinuncio a fartelo notare, usi 9 righe quando ne basterebbero 3. Sei pesante, prolisso e non dici mai nulla tranne la TUA verità. Tieniti i tuoi trattati, gli scritti e il resto del ciarpame che ti ha ridotto così. Non ci tengo minimamente ad avere anche solo un decimo del tipo di COLTURA che hai tu. Ubi maior minor... in tal cess!!