Usa, Obama: "Al Qaeda prepara un nuovo attacco"

La Casa Bianca rilancia l'allarme terrorismo: "Questa minaccia sarà con noi ancora per lungo tempo. Ma faremo di tutto per sconfiggerla". E sul carcere di Guantanamo: "Ha indebolito la nostra sicurezza nazionale e quindi va chiuso"

Washington - Al Qaeda sta "attivamente pianificando di attaccarci di nuovo" e gli Stati Uniti "sono in guerra con Al Qaeda e le sue affiliazioni": lo ha detto il presidente americano Barack Obama, in un discorso a Washington dedicato alla sicurezza nazionale e al futuro di Guantanamo. "Sappiamo che esiste questa minaccia - ha detto Obama -, che sarà con noi per lungo tempo, e che dobbiamo usare tutte gli elementi in nostro potere per sconfiggerla". "Ma i nostri valori - ha aggiunto Obama - rappresentano il migliore asset della sicurezza nazionale di cui disponiamo".

"Guantanamo ci ha danneggiato" Era molto atteso il discorso sul terrorismo, studiato anche per spiegare la decisione di chiudere il centro di detenzione di Guantanamo entro il gennaio del 2010. Quella prigione "ha indebolito la sicurezza nazionale degli Stati Uniti" e va quindi chiusa: la posizione del presidente sull'argomento è netta. "Il problema risiede prima di tutto nel fatto che un’amministrazione ha deciso in passato di aprirlo". "Abbiamo vietato l’utilizzo di tecniche brutali degli interrogatori", ha precisato Obama parlando del suo governo, aggiungendo poi di rifiutare totalmente la "nozione secondo cui questi metodi", incluso il famoso waterboarding o annegamento simulato, "sarebbero necessari: non potrei essere meno d’accordo". 

No a commissione d'inchiesta Il presidente Obama ha però ribadito la propria contrarietà all’insediamento di una commissione d’inchiesta sulle torture a messe in atto contro i sospetti di terrorismo durante l’amministrazione di George W. Bush