Va in scena la rissa Falchi-Ripa di Meana

La lite al teatro Quirino di Roma: la soubrette insulta l’animalista vip che risponde con un gavettone

Andrea Cuomo

da Roma

Per una volta il vero palcoscenico è stato il foyer. Qui si è svolta la performance a quattro che, domenica pomeriggio, ha davvero catturato il pubblico del teatro Quirino di Roma, giunto per ammirare Luca Barbareschi nella sua rivisitazione del «Gattopardo» e gratificato di un gustoso «bonus» imprevisto: la lite tra due volti molto noti, Marina Ripa di Meana e Anna Falchi, e tra gli altrettanto celebri mariti, rispettivamente Carlo Ripa di Meana e Stefano Ricucci. Detto questo, il cronista ha il dovere di sottolineare che le vere protagoniste sono state le due donne, e ai mariti è toccato solo il ruolo che nei B-movie spetta ai comprimari, quelli che, quando volano gli schiaffi, si infilano dentro a far mucchio.
La rissa ha avuto un andamento assai televisivo, ad onta dell’austera location teatrale. Ed è Carlo Ripa di Meana, che con la moglie ha presentato un esposto ai Carabinieri, a raccontare la successione degli eventi: «Mentre noi stavamo aspettando due caffè che avevamo appena ordinato al bar del teatro - racconta l’ex deputato dei Verdi - la signora Falchi ha puntato subito dritta verso Marina aggredendola con insulti bruciantissimi e con minacce di morte. Mia moglie, per tutta risposta, ha svitato il tappo di una boccettina con l’acqua che stava bevendo e l’ha rovesciata sulla testa della signora Falchi». Da dove tanto astio? Da alcuni commenti fatti in tv dalla regina del jet set su alcune fotografie scattate a Ricucci. «Mi sono avvicinata alla signora Punturieri - scandisce la Falchi - dicendole che se si fosse ancora permessa di insultare mio marito in televisione, sarebbe stata querelata. In risposta lei, quando ormai io voltata me ne stavo andando, mi ha rovesciato una bottiglia di acqua in testa e ha poi tentato di aggredirmi con una borsetta. Al che mio marito è intervenuto per difendermi, procurandosi oltretutto una ferita alla mano destra». E siccome in cauda venenum, il finale è carico di malizia femminile: «Io non ho risposto allo stesso modo sia perché non è nel mio stile e soprattutto perché non aggredirei mai una persona anziana». Resta da chiarire, per chi ne abbia voglia, se l’intemerata della Falchi contenesse davvero minacce di morte. Quanto alla cronaca, da nera è tornata subito rosa: la rissa è stata piuttosto breve, e le due coppie sono state in qualche modo separate. L’imminente inizio dello spettacolo (quello previsto, intendiamo) ha contribuito a raffreddare gli animi, e i quattro hanno preso posto, si spera ben lontani.
Marina Ripa di Meana non è nuova alle liti pubbliche. Dall’esordio con una torta in faccia a Maurizio in diretta tv a «Grand’Italia» nel 1979, ha collezionato scontri televisivi con, tra gli altri, Barbara Alberti e, poco meno di due anni fa, con Patrizia de Blanck nel corso dello sfortunato «reality» della Rai «Il Ristorante», oltre a molte discusse provocazioni nella sua attività di militante animalista.