Vaccinazioni Incontro a Roma per far conoscere la loro utilità

La riduzione importante delle malattie infettive è attribuita a tre fattori principali: la prevenzione con vaccini, l’uso dei frigorifero, la terapia antibiotica. La prevenzione vaccinale nata sulle ormai notissime osservazioni di Edward Jenner (la sua prima pubblicazione è del 1801) è entrata con molta evidenza non solo nei programmi di salute individuali e sociali, ma nella stessa cultura di ogni individuo, che spesso, durante a malattie tuttora incurabili, come molti tumori, nel pensare ad una eradicazione della malattia auspica il ritrovamento di un vaccino. È questo un concetto importante che tuttavia desta delle perplessità quando si confrontano le adesioni ai programmi vaccinali non obbligatori come quello per la influenza o per il virus della papillomatosi. La settimana europea della immunizzazione è riuscita negli ultimi anni ad avere anche una meritata risonanza in Italia. Infatti la sesta edizione che in Europa si è tenuta tra il 23 e il 30 aprile, avrà in Italia un evento simbolo in un convegno che il ministero della salute organizza in Roma per il 4 maggio. In queste giornate si presentano le molte iniziative e i programmi che sul tema si svolgono nell’anno nel mondo e in Italia. Prevenire proteggere e immunizzare è lo slogan della campagna. Migliaia le vittime per la complicanza polmonare dell’infleunza e quella cardiaca,meno conosciuta. Un progetto, Heartflu, coordinato dalla Fondazione Giovanni Lorenzini, in fase di sviluppo vuole far crescere l'attenzione per la vaccinazione anche nei medici e negli studiosi. Un piano per lo sviluppo della conoscenza che può contribuire in modo efficace
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