La valanga rosa arriva in tv

Dalla <em>Dolce Valentina</em> di Lady Channel fino a <em>Sabrina</em> di Mya, i nuovi
palinsesti si riempiono di programmi femminili. E la Stefanenko aiuterà
le donne disperate. Su La5 arriverà <em>Alisa</em>, una soap tedesca di enorme successo

In tv c’è un mondo tutto rosa. È quello dei canali per le donne, facili da riconoscere ancora prima di scorrere i loro palinsesti: il logo contiene almeno un po’ di lilla. Se vi aspettate una programmazione a base di buoni sentimenti e spensieratezza, consigli di bellezza e romanticismo, avete visto giusto. Non è questione di stereotipi, è ciò che il pubblico femminile (o almeno una parte) cerca: leggerezza. Gli uomini cercano lo svago in calcio e film d’azione, le donne in programmi frivoli e romantici.

Sky si è inventata un’offerta decisamente ricca in questo campo. I suoi canali femminili sono Lady Channel (canale 122) e Lei (canale 125). Tra i cavalli di battaglia del primo ci sono le telenovelas, da quelle classiche sino alle ultime novità. E proprio su Lady Channel, dal 25 agosto (tutti i giorni alle 9 e alle 15) arriva Dolce Valentina, teleromanzo venezuelano che ha spopolato in America. Il titolo originale è Mi gorda bella (Mia bella cicciona): Valentina è una ragazza sovrappeso e parecchio bruttina, ma tanto dolce, che combatte tutti i giorni con le difficoltà e avvelenandosi il sangue per amori impossibili. Già sentito? In effetti ricorda la serie di successo Ugly Betty, la ragazzotta bruttarella e senza stile che sfonda grazie alla sua intelligenza. Che alla fine si trasforma anche, da brutto anatroccolo, in bellissimo cigno (facile: nei panni di Betty c’è America Ferrera). Chissà se succederà anche a Valentina: dopotutto, è quel che succede in ogni fiaba fin dai tempi di Cenerentola. Intanto, sul canale proseguono trame di passioni e intrighi, in telenovelas dai titoli evocativi come Senza Peccato e Eredità d'amore.

Lei si veste di un po’ più di ironia e parla a un pubblico più moderno e disincantato. Lo fa con titoli come Non ditelo alla sposa! (nuove puntate da metà settembre), docureality che racconta cosa succede se l’organizzazione del matrimonio viene affidata a lui. Tra confetti e inviti, lo sposo fa di tutto per accontentare la futura consorte, ma non sempre ci riesce. Lei sdrammatizza: va bene il romanticismo, ma senza farne una noia. Così mescola l’oroscopo alle lezioni di cucina a quelle di sesso. Senza dimenticare com’è la società di oggi. Così come Mtv trasmette 16 and pregnant, in cui sono adolescenti coetanee del suo pubblico ad essere in dolce attesa, in Sonia è incinta (dal 13 settembre) lo è una trentacinquenne, che racconta le magagne di quello che lei mette in dubbio sia il periodo più bello della vita di una donna. Anche i canali «per tutti» di Sky, però, strizzano l’occhio ai temi cari al pubblico femminile: l’ultimo esempio è Sky Uno, dove a novembre Natascha Stefanenko condurrà Mi ha lasciato, cambio vita, in cui chi non riesce a superare la disperazione dell’abbandono si mette nelle mani di psicologi e stilisti (il bello è che chiunque sia abbastanza disperato può candidarsi a partecipare).
Anche Mediaset ha i suoi canali rosa. La5, nato a maggio come rete gratuita del digitale terrestre, fa bella mostra della sua «identità femminile» nel logo lilla a forma di fiorellino. È un po’ come se fosse la «sorella minore» di Canale 5: il fratellone è forte dei suoi programmi come Amici e Grande Fratello, alla più piccola restano le briciole. Appetitose, però, per il suo pubblico tutto femminile. La5 manderà in onda i contenuti inediti del talent show Amici di Maria De Filippi e dei suoi spassosi casting, ma anche dei provini di Io Canto e del Grande Fratello. Insomma: quel che non si vede su Canale5, si vede su La5. È ciò che accade anche con Alisa. Segui il tuo cuore, la soap lanciata in prima serata da Canale 5 che, quando in autunno torneranno i programmi cult dagli ascolti da capogiro, slitterà su La5. Nel palinsesto si aggiungono i reality internazionali, come il nuovo I want to be Hilton, in cui si gareggia per entrare nell’alta società, o i telefilm di successo come Grey's Anatomy e Privileged.

Infine, c'è Mya. Sul digitale terrestre, nella piattaforma Mediaset Premium, sembra essere stato pensato per le devote alle fiction. In una giornata qualunque si trovano The vampire diaries e Grey's Anatomy, Sabrina e Eastwick, Hard e One tree hill. A settembre si aggiungeranno delle novità: la quarta stagione del drama storico The Tudors (dal 13), che negli Stati Uniti ha fatto ascolti da record con la storia di Enrico VIII, e la serie medical americana Mercy (dal 3), in cui il punto di vista non è quello dei camici bianchi ma di tre infermiere. Certo, si parla di medicina, ma il vero perno della storia sono, ancora una volta, le storie d’amore. Solo, la veste è più glamour di una soap.