VALLESE

Passeggiare tra Saturno e Venere e godersi il panorama dalla terrazza di Marte non è uno scherzo. Ecco un'altra invenzione degli svizzeri, che nel Vallese propongono un percorso di trekking alla scoperta dei corpi celesti. Direzione Val d'Anniviers, famosa per le sue vette e i sentieri immersi nel verde.
Bastano pochi minuti nella cabina blu e da St.Luc si sale in funicolare fino a Tignousa, a 2180 metri, dove l'aria è fresca. Dopo qualche passo ecco apparire l'osservatorio astronomico François-Xavier Bagnoud, che prende il nome dal pilota svizzero: qui le stelle sembrano più vicine grazie al telescopio con 60 cm di diametro. Ma in questa valle l'universo si può perlustrare anche a «piedi». Un grande sole dipinto in terra segna infatti l'inizio del «Sentiero dei pianeti», una passeggiata di quasi due ore, in cui poter scoprire angoli dedicati ai giganti del cielo. Il verde delle montagne e i fiori ai bordi del sentiero sono l'offerta di una vacanza senza smog, per respirare aria pulita ad alta quota. Il regalo per chi arriva in cima è una valle color smeraldo, con strisce di pietre muschiate che un tempo erano il letto di un ghiacciaio, che al tramonto rapiscono anche lo sguardo più distratto. Quasi senza accorgersi, si è ormai giunti a 2.500 metri, dove ad «attendere» i viandanti della montagna è il caratteristico Hotel Weisshorn. La data sulla facciata riporta il 1882, epoca in cui fu costruito per gli inglesi che amavano trascorrervi il soggiorno estivo. Passarci la notte è un'esperienza unica: dimenticate gli hotel superlusso, al Weissohorn il tempo non è mai passato, qui l'energia è indipendente e i pavimenti e i muri in legno sono ancora quelli di una volta, bagni e docce si condividono, come vuole la tradizione, e al passaggio per i corridoi è un concerto di scricchiolii e risate assicurate. Sulla veranda panoramica vi verranno serviti ottimi vini locali e piatti tipici ma di qualità.
Per chi non sa rinunciare alla buona tavola svizzera, il giovedì è prevista Raclette, ricetta nazionale composta da formaggio fuso servito con patate o verdure lessate. Una camera doppia costa 282 franchi svizzeri (poco più di 200 euro) ed è compresa cena e prima colazione. Informazioni su www.weisshorn.ch.
Ritornando a valle, se è ancora presto, andate alla ricerca delle volpi oppure cambiate direzione. E magari prendete per Nendaz, una meta perfetta in tutte le stagioni e per ogni tipo di escursionista. Dalla pianura del Rodano ai ghiacciai, oltre 250 km di tracciati si possono percorrere in pianura, in alta montagna o lungo le «bisse», canali d'irrigazione scavati nella terra o nella roccia, sostenute con travi e assi di legno che servono a portare l'acqua dello scioglimento delle nevi, distribuendola nei campi o nei giardini. Particolarmente adatti alle famiglie con bambini e anche ai nonni, queste passeggiate prevedono una simpatica «Caccia al tesoro» per i più piccoli o sentieri didattici alla scoperta della vegetazione e degli alpeggi. Fra quelli più percorsi, il Bisse du Milieu o il Bisse Vieux offrono una sosta piacevole perché sulla via di buone trattorie tradizionali.
I più temerari possono spingersi fino alla cima del Mont Fort, a 3330 metri, da cui è possibile ammirare vette famose come il Cervino o il Monte Bianco. Cabine panoramiche appena inaugurate offrono una vista davvero spettacolare, ma il fiore all'occhiello è il «Giardino Giapponese». In fondo alla Valle di Tortin, questa piccola oasi viene così chiamata per la sua somiglianza con un giardino di Kyoto, curato e ordinato.
I tanti rivoli d'acqua che disegnano piccole isolette, fra gli alberi e le rocce, sembrano essere un vero miracolo: non c'è alcun ghiacciaio a monte da cui possa arrivare l'acqua e l'unica spiegazione potrebbe essere una sorgente che sbuca dalla terra. Questa area è perfetta per un pic-nic o per riposare un poco prima di rimettersi in cammino (Percorsi e informazioni su www.nendaz.ch).
E se tutto questo ancora non bastasse e il troppo trekking vi avesse troppo stancato, andate fino a San Leonard, nel cuore del Vallese. Qui è piacevolmente refrigerante fare un giro in barca nel lago sotterraneo: 300 metri di lunghezza, 20 di larghezza e 10 di profondità lo rendono il più grande d'Europa. Un lago d'un altro pianeta. Altre notizie su www.lac-souterrain.com. Per informazioni sul turismo in Svizzera: www.svizzera.it o www.vallese.ch.