Vasco scrive al primo maggio: "Questo non è il mondo che vorrei"

Dopo dieci anni Vasco Rossi torna al
Concertone del primo maggio a piazza San Giovanni. Si
esibirà con la sua band per 45 minuti. Per l’occasione ha scritto una
lettera ideale al primo maggio

Roma - Dopo dieci anni Vasco Rossi torna al Concertone del primo maggio a piazza San Giovanni, dove si esibirà con la sua band per 45 minuti. Quest’anno il tema artistico dell’evento è proprio il titolo di una sua canzone, Il mondo che vorrei. Per l’occasione Vasco ha scritto una lettera ideale al 1 maggio in cui parla anche dell’attuale crisi economica.

Il testo della lettera "Caro 1 maggio, sono felice di partecipare anch’io quest’anno alla festa. Per me è un 'ritorno'. Sono passati dieci anni da quando mi accogliesti tra le tue braccia rock. Ne è passata di acqua sotto i ponti. Per me è andata sempre bene e torno con riconoscenza. Peccato che per il nostro paese non si possa dire altrettanto. Non vedo un bel clima in giro. La crisi economica e, soprattutto, la difficoltà per molti di arrivare a fine mese. Ma anche le conquiste di libertà e convivenza civili, faticosamente raggiunte negli ultimi decenni, rimesse in discussione, addirittura a rischio di annullamento. Non tira una bella aria e non è certo il mondo che vorrei. Non mi occupo di politica e 'governare' tra l’altro è un termine che non ho mai gradito. Tu sai quanta importanza hanno per me le parole. Si dovrebbe dire 'amministrare'. Sarebbe più corretto. Dalle mie parti 'governare' s’intende accudire gli animali. Ma 'noi' siamo qui per portarti un pò di gioia. Questo, per me, è il momento della solidarietà. Vorrei restituire un pò di quello che ho ricevuto. Sarà una splendida giornata. Vasco Rossi".