Venezia e la Cappella Sistina tra le 25 meraviglie della Terra

Una guida turistica britannica compila una lista di meraviglie sparse in ogni angolo del mondo. L’Italia spicca per il numero di attrazioni, due, a pari merito con Cina, Stati Uniti e
Brasile. Tra i capolavori del Belpaese giganteggiano la Cappella Sistina, espressione
del genio di Michelangelo, e Venezia con i suoi canali e i suoi palazzi

Milano - Dalla sontuosità della Cappella Sistina, alle misteriose figure dell’isola di Pasqua passando per l’imponente Muraglia Cinese e le affascinanti piramidi egiziane: per celebrare il suo venticinquesimo anniversario, la guida turistica britannica "Rough Guides" ha deciso di compilare una lista delle 25 meraviglie della Terra. L’Italia spicca per il numero di attrazioni, due, a pari merito con Cina, Stati Uniti e Brasile. Tra i luoghi meno noti, ma di straordinario fascino, spiccano Salar de Uyuni, Bolivia, la più grande distesa salata del mondo, oltre 10mila chilometri quadri di monotona bellezza; la moschea di Djenne, in Mali; la diga di Itaipù, la più grande della Terra, al confine tra Brasile e Paraguay, il tempio di Angkor Wat, in Cambogia, e la barriera corallina in Belize.

Le meraviglie naturali Molte anche le meraviglie naturali da visitare: la catena montuosa dell’Himalaya con le sue cime che sfiorano le stelle; la maestosa Eyers Rock, in Australia, l’enorme masso rosso che cambia colore a seconda dell’ora del giorno, situato al centro di una sconfinata pianura; lo spettacolare ghiacciaio Perito Moreno, nella Patagonia argentina; il Rio delle Amazzoni, in Brasile, il più grande bacino idrografico del pianeta che scorre lungo la selva tropicale. A seguire i "camini delle fate" e le grotte della Cappadocia, Turchia; il Grand Canyon in Colorado, Stati Uniti; le cascate Victoria, al confine tra Zimbabwe e Zambia e, infine, partecipare sul dorso di un cammello a una carovana nel Sahara.

I capolavori dell'uomo Tra i capolavori dell’uomo giganteggiano la Cappella Sistina, massima espressione del genio di Michelangelo, e Venezia con i suoi canali e suoi palazzi. Poi le piramidi di Giza, in Egitto, con la loro storia millenaria; Petra, la città intagliata nella roccia del deserto della Giordania; Machu Picchu, il simbolo perduto dell’impero inca in Perù; la Sagrada Familia di Barcellona, Spagna, splendore architettonico di Antoni Gaudì. E ancora la Città Proibita di Pechino e la Grande Muraglia cinese; l’imponenza intrisa di spiritualità del Taj Mahal, in India; le rovine e i tempi maya in Messico e Guatemala, seguite dalle misteriose figure di pietra dell’Isola di Pasqua e dalle luci sfavillanti di Las Vegas, in Nevada, Usa.

Regno Unito Assieme a questa lista, "Rough Guides" suggerisce anche le 25 cose che bisogna assolutamente fare o visitare nel Regno Unito. Gli amanti del divertimento possono partecipare al festival della musica, del teatro e della danza di Edimburgo e al Carnevale di Notting Hill, a Londra. Chi preferisce la calma e la tranquillità invece può godersi una passeggiata lungo la costa del Pembrokeshire, nel Sud-ovest del Galles, o respirare l’aria salmastra di Tobermory, nell’Isola di Mull, a Nord della Scozia. L’attrazione che rischia di suscitare le polemiche più furibonde non è l’assenza dell’Abbazia di Westminster o delle scogliere di Dover, ma il consiglio di andare a bere una pinta di Guinness a... Dublino!