Verbania, oncologia d’eccellenza

Sedicimila visite ambulatoriali e 7mila trattamenti in day hospital in un reparto che si distingue per la sua umanità

Non si può condannare la Sanità italiana sulla base di un caso particolare. Non si può dimenticare che nel nostro Paese esistono molte strutture di eccellenza. Ne abbiamo visitata una e vogliamo illustrarne i meriti. Si tratta della Struttura complessa oncologica che ha la sede principale a Verbania ma è attiva anche ad Omegna e Domodossola. È abbastanza giovane, è nata nel 2002, ma si è già imposta per la professionalità e la modernità delle cure. Fa parte della rete oncologica piemontese e gode della stima di molti grandi nomi di quest'area patologica. A Verbania c'è un reparto di degenza (10 letti) e un day hospital (sei letti). Nelle altre sedi c'è solo il day hospital: 4 letti ad Omegna ed a Domodossola. Dice il primario, dottor Sergio Cozzi: «Serviamo un territorio molto ampio, che comprende anche zone montane; ma curiamo anche pazienti che arrivano da altre province del Piemonte o addirittura da altre regioni italiane. Abbiamo raggiunto il record delle visite ambulatoriali (sedicimila) e dei trattamenti in day-hospital (settemila). Nel reparto di degenza, a Verbania, abbiamo ricoverato fino ad oggi 500 pazienti e contiamo di accrescere il numero di posti letto».
Il dottor Cozzi insiste sulla qualità e sulla preparazione del personale: otto medici e trenta infermieri, professionali e no. Tutti, spiega, sono fortemente motivati e assistono i pazienti con grande partecipazione: tanto da aver meritato la speciale «Benemerenza» della città di Verbania. Anche con i parenti dei malati c'è un rapporto di reciproca fiducia. Fra i tumori che vengono diagnosticati e curati a Verbania ci sono - al primo posto - quelli del colon retto. Seguono il carcinoma mammario, i tumori del polmone e del fegato, il carcinoma prostatico. Il polo oncologico dispone delle terapie più avanzate, dagli anticorpi monoclonali al trapianto di cellule staminali; non svolge attività chirurgica. Il dottor Cozzi segue i congressi internazionali di oncologia (è stato recentemente a quello europeo di Stoccolma) e ne mette in pratica gli insegnamenti. Una conquista di cui giustamente si vanta è l'umanizzazione raggiunta e non solo per la biblioteca, il servizio di diffusione musicale, le tende, le postazioni internet, i quadri. Nel settembre 2007, una Commissione del Collegio italiano dei primari di oncologia, ha concesso alla struttura di Verbania l'accreditamento all'eccellenza «per le procedure di qualità applicate in diagnosi e cura».