La versione di Clooney: "La serata col premier? Solo tante barzellette"

Tirato più volte in ballo dai media, ora il divo di Hollywood dice la sua sulla serata a Palazzo Grazioli

Tirato più volte in ballo dai media, ora George Clooney dice la sua sulle serate con Silvio Berlusconi. E così in una video intervista al Time racconta la sua versione di quelli che ormai sono stati bollati come "Bunga bunga party".

"Una delle più sorprendenti serate della mia vita", sostiene il divo di Hollywood. Ma nelle sue parole non c'è traccia di sesso o delle altre scene di cui si parla sui giornali. Ci tiene a specificarlo lo stesso Clooney, che a marzo potrebbe essere tra i testimoni nel processo: "Non ero alla festa dove si dice sarei stato".

L'attore si riferisce probabilmente alla serata del 5 settembre 2008, quando, come ambasciatore di pace Onu, incontrò Berlusconi per discutere del Darfur. Di quella stessa sera ultimamente è stata pubblicata una foto che riprende l'attore in compagnia del premier e di Sabina Began.

Ma dopo l'incontro "serio" a Palazzo Grazioli, la serata si è trasformata ed è diventata "molto diversa da quella che chiunque possa immaginare". Clooney avrebbe visto anche il famigerato "letto di Putin". Nulla di scandaloso però: "Ci sono troppe barzellette e c'è troppo poco tempo" per raccontarle.