Viareggio, arbitro aggredito e sei giocatori scomparsi

Fischietto picchiato dagli argentini del Real Arroyo dopo aver espulso 5 giocatori. E un gruppo di senegalesi fugge dal ritiro prima della partita

A fare notizia è ancora la violenza. Succede al Viareggio, in un torneo che, essendo a livello giovanile, dovrebbe educare alla sportività e alla tolleranza. Cartellino rosso invece per gli argentini del Real Arrojo cui sono saltati i nervi nella gara che li opponeva al Genoa. Quando l'arbitro, Cornero di Milano, ha decretato a loro carico la quinta espulsione e la conseguente fine dell'incontro per mancanza del numero legale, dalla panchina dei sudamericani è partito l'assalto. Arbitro colpito a calci da un giocatore, immediato intervento dei carabinieri che hanno condotto nella caserma di Arenzano l'intero gruppo di sudamericani per l'identificazione ed hanno poi trattenuto un dirigente e il giocatore che aveva colpito Cornero.
Una pagina tutta da dimenticare. Non è buona propaganda per il torneo del carnevale. Ed un'altra notizia negativa è arrivata proprio da Viareggio. Sei giocatori africani si sono resi irreperibili e risultano ricercati. E non è la prima volta che accade. Sei giovani senegalesi sono scomparsi dall'albergo in cui erano ospitati, al Lido di Camaiore, nella serata di domenica. Ieri avrebbero dovuto scendere in campo con la loro formazione, il De Camberene, che ha affrontato, a Marina di Pietrasanta, il Cisco Roma. Dei sei nessuna traccia. Sembra abbiano parenti nel nostro Paese, sparsi tra Messina, Treviso, Bergamo e Mantova. Il loro tecnico, l'italiano Paolo Berrettini, ha lanciato un appello, invitandoli a tornare. Quattro di loro sono tra l'altro maggiorenni e in possesso di un regolare permesso di soggiorno in scadenza al 31 luglio prossimo... I sei si sono allontanati indossando le tute gialloverdi del club, sono privi di passaporto e presumibilmente con pochi euro in tasca... Tra l'altro l'avventura viareggina della squadra decimata e traumatizzata dalla fuga si è gia conclusa. «Sono allibito - ha spiegato Berrettini, da pochi mesi impegnato a Dakar - anche perché nei giorni precedenti non c'era stata alcuna avvisaglia di quanto si è poi verificato».
E per completare il panorama delle disavventure del calcio toscano, un arbitro di un torneo amatoriale della Uisp di Siena, intervenuto per sedare una lite tra giocatori, ha riportato la frattura di una gamba.