Vodafone investe 1 miliardo sulla banda larga in Italia

Presentato il progetto che porterà internet ad alta velocità via radio in 1000 comuni non ancora raggiunti dalla banda larga. L'ad Bertoluzzo: "Crediamo che la tecnologia radio possa essere la soluzione e quello che abbiamo intenzione di
fare lo si fa con le frequenze che abbiamo. Sarà in futuro importante
avere nuove frequenze per la tecnologia Lte". "Soddisfatti Romani e Brunetta: "E' un importante investimento privato contro il digital divide"

Milano - Sarebbero ancora 1800, circa il 12% della popolazione, i comuni italiani non ancora raggiunti da internet ad alta velocità. Almeno secondo le stime di Vodafone, che prova a diventare leader nel settore investendo un miliardo di euro nel progetto "1000 comuni", che porterà la banda larga mobile dove non c'è. "Crediamo che la tecnologia radio possa essere la soluzione - ha detto Paolo Bertoluzzo, ad di Vodafone - e quello che abbiamo intenzione di fare lo si fa con le frequenze che abbiamo. Sarà in futuro importante avere nuove frequenze per la tecnologia Lte (Long term evolution) e non appena si potranno avere nuove aste saremo protagonisti anche lì".

Velocità sempre maggiore con le nuove tecnologie Già oggi, con la tecnologia radio di terza generazione (Hsdpa), la velocità massima teorica è di 14,4 Mps, ma Bertoluzzo ha precisato: "Vediamo già per l’anno prossimo i 42 Mbps (6-10 Mbps la media al cliente) e per il 2012 antenne da 84 Mbs (ovvero una velocità di 10-15 Mbps per il cliente). Con la quarta generazione (Lte) nel 2012 arriveremo a 144 Mbps (20-40 Mbps per il cliente)".

Il progetto L'iniziativa che porterà la banda larga via radio anche nelle zone in digital divide partirà a novembre e in funzione delle richieste e dei permessi verrà stabilita la tabella di marcia e una lista dei comuni che parteciperanno. Per il momento non sono previsti contributi economici dagli enti locali, ma "certo andremo più volentieri a investire dove troveremo collaborazione e istituzioni locali più sensibili", ha commentato Bertoluzzo. Vodafone, però, non dimentica gli impegni presi per la banda larga fissa con il progetto
"Fibra per l’Italia", che andrà avanti, come sottolinea l'ad: "Confermiamo tutto il nostro impegno e la collaborazione con l’Authority per la definizione delle regole".

Soddisfatti Romani e Brunetta Un'iniziativa "in linea con il
piano Romani; anche questo è il risultato del lavoro svolto", ha commentato lo stesso ministro dello Sviluppo economico che ha proprio la diffusione della banda larga tra i suoi obiettivi. Il ministro ha inoltre affermato che "apprezza molto che un operatore alternativo investa nel nostro paese per chiudere il digital divide". Soddisfatto anche il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta: "Si tratta di un importante investimento privato che consentendo una maggiore facilità di accesso alla Rete a  quote rilevanti di popolazione finora affetta da digital divide, estenderà ulteriormente la platea dei cittadini potenzialmente interessati all’offerta di e-government".