Volo Delta, Obama: rivedere le liste dei sospetti

Dopo <a href="/esteri/usa_tenta_far_saltare_un_volo_delta_esplosivo_mutande/politica-cronaca-obama-terrorismo-qaeda-fermato-nigeriano-esplosivo-delta-volo-passeggeri-yemen-detroit/26-12-2009/articolo-id=409466-page=0-comments=1" target="_blank"><strong>il fallito attentato messo in atto da un giovane nigeriano</strong></a>, il ministro Usa della Sicurezza Janet Napolitano: &quot;Non abbiamo elementi
sufficienti per dire che l'attacco faccia parte di un
complotto più ampio&quot;

Washington - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in vacanza alle Hawaii, ha chiesto che vengano riviste le procedure usate negli ultimi anni nei confronti dei sospetti terroristi e il modo con cui si raccolgono informazioni su di loro e vengono redatte le liste. Lo rende noto il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, secondo quanto riferisce il sito Politico.com. Quindi Obama ha chiesto all'ente dei trasporti americani (Tsa) di rivedere le sue pratiche e le sue attività in modo da chiarire come sia stato possibile che il terrorista nigeriano sia potuto salire a bordo con dell'esplosivo addosso, senza essere intercettato da nessun sistema di sicurezza a terra. Al riguardo Obama ha sottolineato che servono miglioramenti a questo tipo di macchinari, in modo che in futuro non si ripetano incidenti simili.

"Il presidente ha chiesto due inchieste", ha spiegato alla Cbs il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs, lasciando intendere che alcune procedure potrebbero essere ormai datate. Gibbs ha spiegato che l’aspirante kamikaze, Umar Farouk Abdulmutallab, era nella lista delle 550.000 persone che si sospetta abbiano legami con il terrorismo, e non nella lissta no-fly, che elenca circa 18.000 nomi. La seconda inchiesta invece dovrà appurare come sia potuto accadere che un uomo con un esplosivo ad alto potenziale come il pentrite (Pent) sia potuto imbarcarsi ad Amsterdam.

Janet Napolitano "Non abbiamo elementi sufficienti per dire che l'attentato sventato sul volo Delta faccia parte di un complotto più ampio". Lo ha detto il ministro della Sicurezza Interna Janet Napolitano alla Cnn, sottolineando come, a suo parere, di fonte a un azione "di un individuo", il sistema della sicurezza aerea "ha retto, evitando il panico e reagendo in modo rapido ed efficace".

"Stiamo verificando tutto. Ma a questo punto bisogna evitare speculazioni", ha aggiunto, rispondendo a un serrato botta e risposta in diretta sulla Cnn, circa la natura dell'attentato sventato sul volo Delta e l'eventuale veridicità del legame del suo autore con Al Qaida.

Riguardo alla pericolosità del nigeriano, autore dell'attentato sventato sul volo non c'era alcun elemento "certo, specifico" e "credibile". Così il ministro per la sicurezza interna americana, Janet Napolitano, ha commentato la notizia secondo cui il padre avrebbe avvertito le autorità Usa della minaccia rappresentata dal figlio. Per questa ragione, sottolinea Napolitano, non era stato inserito nella lista 'no fly', di coloro a cui non è permesso imbarcarsi su voli commerciali con destinazione Stati Uniti.