Arriva la birra Vagina: "Un tributo alle donne"

I polacchi di "The Order of Yoni" hanno avviato una campagna crowdfunding volta a promuovere e a finanziare la relizzazione di una birra fermentata con batteri vaginali

Se anche solo l'idea di una birra fermentata con batteri vaginali può sembrare un'assurdità, nel mondo c'è chi sta cercando di produrla. E neanche troppo lontano dall'Italia.

The Order of Yoni, una casa di produzione polacca, ha recentemente lanciato infatti su Indiegogo una campagna crowdfunding volta ad ottenere i finanziamenti necessari per la realizzazione di una birra decisamente fuori dal comune. Secondo The Order of Yoni, infatti, la birra in questione contiene nientemeno che “la quintessenza della femminilità”.

Mettendo da parte la campagna pubblicitaria – tutta incentrata a convincere che la produzione della birra Vagina possa essere un tributo alle donne – la questione è piuttosto semplice, per quanto incredibile. In sostanza, la birra che vorrebbe produrre la casa polacca è una normalissima bionda come già ne esistono in commercio. La particolarità, tuttavia, starebbe nel processo di fermentazione: al posto dei canonici lieviti, per produrre la birra Vagina verrebbero utilizzati batteri vaginali, estratti con un tampone dall'organo femminile e riprodotti, in quantità necessaria allo scopo finale, in laboratorio.

Un'assurdità? Probabilmente si, ma nonostante tutto The Order of Yoni può già contare su una collaborazione di un certo livello. Alexandra Brendlova, modella ceca, è infatti la prima “donatrice” di batteri vaginali con cui la casa di produzione realizzerà la birra.

Welcome to the World of Yoni. It's a place of pure pleasure. Pleasure given by two inseparable addictions of a present world: women and the premium beer.

Pubblicato da The Order of Yoni su Mercoledì 23 marzo 2016