Atterraggio di emergenza per i gas intestinali di un carico di capre

Un aeroplano ha dovuto effettuare uno stop di emergenza per un sospetto incendio a bordo, a scatenare i sensori probabilmete le flatulenze delle 2.186 capre a bordo

Capra/Pixabay

Che i gas intestinali degli animali possiedano un impatto ambientale notevole è fatto noto, ma in alcuni casi possono incidere negativamente sulle capacità di volo di un aeroplano. È ciò che è accaduto al volo SQ7108 in partenza dall'Australia e diretto a Kuala Lumpur, che ha dovuto effettuare un atterragio di emergenza per un sospetto incendio a bordo. L'allarme si è attivato durante il percorso e la rotta è stata subito direzionata verso Bali, per uno stop urgente di tre ore.

Il Boeing 747-800 della Singapore Airlines, che poteva contare sulla presenza a bordo di quattro membri del personale, trasportava un carico davvero particolare: 2.186 capre. Il trasporto eccezionale, in data 26 ottobre 2015, ha dovuto effettuare un fermo intorno alle 5:11 ora locale per un sospetto incendio. Ma dopo l'ispezione ed i controlli di rito il personale tecnico non ha ravvisato nessun danno e nessuna fonte incendiaria. E dopo 3 ore ha potuto riprendere il suo percorso.

Con ogni probabilità a scatenare i sensori dell'allarme sono stati i peti delle 2.186 capre che, forse agitate o per via dell'alta quota, si solo lasciate andare a flatulenze sostenute. Un'ipotesi veritiera che, come sostengono gli studiosi, potrebbe ricalcare la realtà. Il gonfiore intestinale è tipico dei ruminanti, ma per fortuna in questo caso non ha avuto ripercussioni sugli animali e sulle condizioni dell'aeroplano.

Commenti

sedatavo

Mer, 11/11/2015 - 11:58

Che bello, era da tempo che aspettavo di leggere qui la parola "peti"!