La Bibbia del futuro? È tradotta con le emoji

L'idea è venuta a un anomino internauta australiano, che ha deciso di "riscrivere" tutti i libri della Bibbia sfruttando la multimedialità delle emoji. In questa sua versione millenial-friendly, il testo sacro del cristianesimo è così condensato in poco più di 3.300 pagine

Un ragazzo australiano potrebbe aver avuto l'idea giusta per provare a invertire la tendenza che vede giovani e giovanissimi sempre meno coinvolti dalla religione.

Benché rimasto anonimo, questo internauta misterioso ha infatti attirato molta attenzione su di sé lanciando su iTunes una versione davvero particolare del libro più tradotto al mondo: la Bibbia. Sottotitolata “Le scritture per i Millenial”, questa inusuale trasposizione del testo sacro del cristianesimo è infatti adattata ai metodi di comunicazione più in voga e diffusi tra i giovani nativi digitali.

In tal senso, non stupisce che la traduzione in questione abbia ampiamente usufruito di emoji ed emoticon, le cosiddette “faccine” utilizzate sui social network, nelle chat o negli SMS per comunicare un'emozione o uno stato d'animo. Così facendo, ha spiegato l'anonimo traduttore al Guardian, tutti i libri della Bibbia sono condensati all'incirca in 3.300 pagine di eBook, risultando quindi meno ostici alla lettura anche per giovani e giovanissimi.

Ho pensato che di qui ai prossimi 100 anni una versione simile delle Sacre Scritture sarebbe stata fatta comunque, così ho deciso di provare a realizzarla personalmente”, ha dichiarato l'ideatore di Bible Emoji. E per farlo, ha aggiunto, “ho voluto renderle stilisticamente simili a un messaggio di testo o a un tweet, eliminando così molti caratteri”.

Ancora, oltre all'eBook, disponibile al momento solo sullo store digitale Apple, l'anonimo internauta ha aperto anche un profilo Twitter dove condivide alcuni dei passaggi della Bibbia tradotti con le emoji.